Sea Watch, Vincenzo Spadafora: 'Tragedia che ha la firma della Lega'

Paterniano Del Favero
Luglio 10, 2019

"Parole, quelle di Salvini, che hanno aperto la scia dell'odio maschilista contro la Capitana". Come facciamo a contrastare la violenza sulle donne, se gli insulti alle donne arrivano proprio dalla politica, anzi dai suoi esponenti più importanti? - si chiede, puntando dritto a Salvini: "L'ha definita criminale, pirata, sbruffoncella".

Lo stesso ministro dell'Interno non ha perso tempo a rispondere, rilanciando: "Cosa sta a fare Spadafora al governo con un pericoloso maschilista? Se pensa che sono così brutto e cattivo, fossi in lui mi dimetterei e farei altro, ci sono delle Ong che lo aspettano", ha detto intervenendo in conferenza stampa al Cara di Mineo.

"Se temo sorprese dai 5Stelle sul decreto sicurezza-bis? - ha aggiunto - No, penso che la sicurezza del paese stia a cuore a tutti".

LA REPLICA - Non si è fatta attendere la replica polemica del leader della Lega. Abbiamo anche ultimamente assistito ad attacchi, ben più duri, verso Salvini da qualche sottosegretario del M5s, eppure non c'è stata alcuna richiesta così incalzante di dimissioni. Esattamente un anno dopo: "All'esito di un primo intervento che ha portato ad una razionalizzazione dell'esistente, le misure di sicurezza sono state 569, con un calo di circa il 9% del numero di agenti utilizzati sia per le scorte personali che per le vigilanze fisse". "Utilizzare il dramma della violenza che troppe donne hanno subito o subiscono per attaccare Salvini è vile". Il ministro dell'Interno le sta lasciando senza più supporti, siamo di fronte ad una tragedia che ha la firma della Lega. "Io - afferma - sono sicuro che Bruxelles aiuterà l'Italia a crescere, a lavorare di più". Si può anche dissentire dal pensiero di un membro del governo di cui si fa parte, ma c'è modo e modo e a tutto, comunque, c'è sempre un limite.

Tra i commenti, Forza Italia si è schierata contro Spadafora, mentre il Pd ha preso le difese del sottosegretario M5s. "Punto. E ora andiamo avanti, sono stanco di queste polemiche inutili". "Vogliamo che il ddl Pillon venga ritirato, che l'affido condiviso in caso di violenza intrafamiliare e l'alienazione parenale spariscano dal tavolo". "A breve, il sottosegretario annuncerà le date di riconvocazione di entrambe, considerato il rilievo strategico del sostegno ai centri anti violenza e a tutte le iniziative legate alle Pari Opportunita'", ha scritto in una nota. "Grazie al nostro lavoro stiamo per approvare invece un Piano operativo con risorse certe che incideranno concretamente nella lotta ad un fenomeno ancora molto grave nel nostro Paese".

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE