Cosa sappiamo sul batterio killer in Inghilterra

Barsaba Taglieri
Giugno 28, 2019

La causa medica è stata identificata nella diffusione di una rara infezione batterica invasiva, quella da streptococco di gruppo A (iGAS). Sempre secondo quanto riferito dal gruppo clinico i batteri possono essere trovati nella gola e sulla pelle e possono vivere abbastanza a lungo da permettere loro di diffondersi facilmente tra le persone attraverso starnuti, baci e contatto con la pelle. La Sanità pubblica britannica ha diramato un'avviso di "alto rischio" relativamente alla possibilità che si verifichino ulteriori morti a seguito dell'epidemia in corso.

La cura antibiotica, se fatta per tempo, è la risposta giusta alla malattia e al contagio; in questo senso è importante per la popolazione riconoscerne i sintomi. Parlando con Metro.co.uk, una portavoce dell'ospedale NHS Mid Essex ha spiegato che i sintomi che le persone dovrebbero cercare di riconoscere sono quelli dei batteri in una ferita: "Esaminate i dolori addizionali, il rossore esterno attorno alla lesione, il calore in eccesso o eventuali secrezioni". Il mal di gola, la semplice febbre, come anche la sensazione di malessere generale, la stanchezza o la perdita di appetito, devono far suonare il campanello di allarme.

L'infezione da iGAS si manifesta dopo circa 12-24 ore e può essere asintomatica o colpire gola e pelle. I casi di contagio accertati, al momento, sono 32. Oltre ai sopracitati sintomi le autorità hanno spiegato che il batterio può scatenare anche un ingrossamento dei linfonodi nel collo, tonsille dilatate, eruzioni cutanee, raccolte di pus sulle tonsille, minuscole chiazze rosse sul palato, mal di testa e dolori addominali.

Rachel Hearn, direttrice dell'assistenza infermieristica e di qualità, del gruppo clinico del Mid Essex Hospital, ha dichiarato: "I nostri pensieri sono rivolti alle famiglie di quei pazienti che sono morti".

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