La Ferrari 250 Gto è un’opera d’arte: tutelato il diritto d’autore

Ausiliatrice Cristiano
Giugno 24, 2019

Si tratta della Ferrari 250 GTO, l'automobile più rappresentativa della Casa di Maranello e quella di maggior valore: lo scorso anno un collezionista ne ha ceduto un raro esemplare (dei 36 costruiti dal '62 al '64) per la strabiliante cifra di 70 milioni di dollari.

Per la prima volta infatti nella storia vediamo attribuire la tutela del diritto d'autore ad un'auto, e non poteva che essere una vettura uscita da Maranello, una Rossa fiammante.

Secondo quanto riportato dal tribunale, l'ottenimento del titolo d'opera d'arte è stato possibile grazie a linee, forme ed elementi estetici unici proposti dalla Ferrari 250 GTO, una vera e propria icona del settore automotive.

A stabilirlo è stato il Tribunale di Bologna, sezione specializzata in materia di impresa, che ha equiparato la vettura del Cavallino creata dal celebre "Maestro Scaglietti", ai fini della tutela giuridica, non semplicemente ad un marchio, bensì ad un'opera d'arte con conseguente applicazione della legge 633/1941 sul diritto d'autore.

Il giudice, con la sua sentenza, ha inibito l'ulteriore diffusione del rendering, nonché la produzione, la commercializzazione e la promozione pubblicitaria del modello di autovettura contestato. Il design e le forme dell'auto hanno un grandioso valore artistico che quindi ha trovato un generalizzato e oggettivo riconoscimento in molte attestazione ufficiali, pubblicazioni, esposizioni in musei e mostre anche come scultura, oltre ai vari premi ricevuti. Ferrari ha potuto così vedere riconosciuti i propri diritti autorali.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE