Di Maio, salario minimo e cuneo fiscale in legge bilancio

Paterniano Del Favero
Giugno 20, 2019

Differenti vedute, differenti ritmi di corsa.

La senatrice pentastellata Nunzia Catalfo, in un post pubblicato sul Blog delle Stelle, sempre sul salario minimo ha chiarito che "chi continua a sostenere che approvando la nostra proposta ci sarà una fuga dai contratti collettivi nazionali (CCNL) o non l'ha letta, o non l'ha capita o - peggio ancora - mente sapendo di mentire".

Le accuse di moderatismo mosse da Alessandro Di Battista al Movimento 5 Stelle di governo non spostano di un millimetro la linea imposta da Luigi Di Maio. In sostanza, contratti da tre o quattro euro l'ora come se ne vedono oggi non saranno più consentiti, perchè tre o quattro euro l'ora non è lavoro, è schiavitù"."Stamani - dice Di Maio - ho letto l'intervista del vicepresidente di Confindustria, Maurizio Stirpe, sul salario minimo. "Non è una soluzione, 9 euro è una cifra molto alta".

Un incontro con la viceministro al Mef, Laura Castelli e con gli specialisti della materia.

Le cose da fare, del resto, sono parecchie, ricorda Di Maio ai suoi, come parecchie sono le conquiste da difendere. Stando a quanto emerge, le sue proposte, sul salario e sulla riduzione del cuneo, devono essere parallele e la proposta sul cuneo fiscale deve essere messa nella legge di bilancio.

A dirlo é Andrea Garnero, economista del dipartimento lavoro e affari sociali dell'Ocse. "E' uno strumento legittimo, interessante, con alcune potenzialità ma anche con alcuni limiti", ha detto Garnero.

Interviene nella questione anche l´Istat. Questa la stima del salario minimo fornita dal direttore generale dell'Inapp, Paola Nicastro, nell'audizione alla Camera dei deputati, alla quale ha partecipato anche Roberto Quaranta (Inapp e Fondazione Collegio Carlo Alberto).

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