Imu-Tasi, scadenza al 17 giugno

Paterniano Del Favero
Giugno 17, 2019

In attesa di un luglio più rovente, l'inizio dell'estate lascia un po' di tregua ai contribuenti: il carico di impegni col Fisco si allegerisce e i primi appuntamenti cominciano nella seconda metà del mese, a partire dal 17 giugno con Imu, Tasi e adempimenti periodici. Tecnologia che permette di fare tutte le operazioni comodamente da casa, evitare le code e consentire agli uffici di seguire i casi più complessi o le persone meno abituate all'uso della tecnologia.

Gli impegni con Imu e Tasi riguardano chi possiede fabbricati, aree fabbricabili e terreni agricoli.

Questo perché la legge prevede espressamente che il presupposto dell'Imu, ovvero la condizione che fa scattare l'obbligo di pagamento, sia la condizione di possesso dell'immobile o del terreno.

Tasi inquilini e proprietari: chi paga per gli affitti brevi? La prima data in agenda è quella dell'acconto delle imposte sulla casa, da versare entro il prossimo 17 giugno.

Chi decide di pagare Imu e Tasi con bollettino postale, trova il bollettino presso tutti gli uffici postale con numero di conto corrente uguale per tutti i Comuni (1008857615) e intestazione già prestampate e da completare inserendo cifra da pagare, acconto, codice del comune e numero dei fabbricati che si hanno in quel Comune.

- il proprietario paga in percentuale sulla base delle delibere del Comune. È inoltre possibile consultare l'elenco degli immobili di proprietà presenti nel catasto ed accedere ai versamenti effettuati per ogni tipo di tributo, ai riepiloghi contabili, oltre che alla sezione dei contatti dell'ufficio tributi.

Se l'immobile è stato locato a canone concordato la Tasi dovrà essere pagata riducendo l'importo dovuto al 75%: in pratica è previsto uno sconto pari al 25% dell'imposta.

Quando invece la casa è stata presa in affitto tramite contratto di comodato d'uso tra parenti di primo grado, la base imponibile per il calcolo Tasi 2019 potrà essere ridotta del 50%.

Milioni di contribuenti italiani verso la prossima stangata: Imu e Tasi aumentano, e il saldo di dicembre rischia di lievitare in modo inaspettato gravando pesantemente sui bilanci familiari. Per gli immobili non affittati, l'IMU sostituisce l'Irpef e le addizionali regionali e comunali, ad esclusione degli immobili ad uso abitativo ubicati nello stesso comune dell'abitazione principale, il cui abbattimento Irpef si riduce al 50%.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE