Navigator reddito di cittadinanza: il paradosso dei precari

Paterniano Del Favero
Giugno 16, 2019

Analogamente, a seguito di un accertamento disposto presso un esercizio commerciale di frutta e verdura di Boscoreale (NA), sono stati individuati alcuni lavoratori "in nero", uno dei quali è risultato godere del reddito di cittadinanza legato alle mensilità di aprile e di maggio.

Che il reddito di cittadinanza facesse gola soprattutto a chi lavora "in nero" era nelle cose, soprattutto in un Paese dove spesso a vincere ed andare avanti non sono i più onesti ma i più furbi. A scendere in campo la task force di cui fanno parte l'Inps, l'ispettorato del lavoro e l'apposito nucleo dei carabinieri che avvalendosi dell'anagrafe sono riusciti a individuare i 'furbetti'. I lavoratori ora perderanno il beneficio.

Il reato potrebbe essere truffa ai danni dello Stato. Infatti, quando nei giorni scorsi questi dipendenti hanno scioperato davanti alla sede del Ministero dello Sviluppo economico, ha dichiarato Marco Filippetti del coordinamento precari Anpal Servizi: "Non siamo assolutamente contro l'assunzione dei navigator, anzi ben vengano gli aumenti di personale". Al datore di lavoro, invece, toccherà una sanzione amministrativa, mentre l'inps non solo provvederà alla revoca del beneficio, ma tenterà il recupero del denaro già versato. Almeno 78.803 le richieste di reddito di cittadinanza, più di quelle censite dall'intera Lombardia (71.310) e poco meno del 10 per cento del totale a livello nazionale. Per monitorare la grande platea del reddito il ministero ha cercato di organizzare procedure più agili.

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