Addio a Franco Zeffirelli, grande tifoso della Fiorentina

Ausiliatrice Cristiano
Giugno 15, 2019

Un grave lutto colpisce il mondo del cinema. Circa una settimana fa, secondo quanto si apprende dalla famiglia, aveva ricevuto l'estrema unzione. Stamattina a Roma, nella sua casa sull'Appia Antica, è morto Franco Zeffirelli. La scomparsa è avvenuta alla fine di una lunga malattia. "Non avrei mai voluto che arrivasse questo giorno". Ci uniamo al dolore dei suoi cari. Era conosciuto anche per la sua storica fede viola, acceso tifoso della Fiorentina, che a febbraio in occasione del suo ultimo compleanno lo aveva omaggiato con la visita di una delegazione - il vicepresidente Gino Salica e i campioni d'Italia 1968-69 Giancarlo De Sisti e Claudio Merlo - che gli aveva portato in dono una maglia viola con il suo nome e il numero 96. "Addio caro Maestro, Firenze non ti dimenticherà mai", ha scritto il sindaco Dario Nardella su twitter. Dopo i funerali (da stabilire ancora luogo e data) il Maestro riposerà nel cimitero monumentale delle Porte Sante di Firenze.

La camera ardente sarà aperta lunedì in Campidoglio. E poi ha raccontato: "Ciao Maestro". Successo anche per l'altro capolavoro di Zeffirelli, Fratello sole, sorella luna, che nel 1972 raccontava la storia di san Francesco d'Assisi: per questa pellicola Zeffirelli vinse di nuovo e per l'ultima volta in carriera il David di Donatello come miglior regista. Ospitato nel complesso di San Firenze, nel pieno centro del capoluogo toscano, il Centro è articolato in un Museo, un Archivio e una Biblioteca e ospita costantemente mostre e iniziative per la divulgazione culturale dello spettacolo e per la formazione di studenti nell'ambito delle discipline teatrali. "Zeffirelli voleva che il centro diventasse anche un punto di riferimento per i giovani che vogliono intraprendere la strada dello spettacolo".

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