Tria, Italia punta a rispettare obiettivi bilancio Ue senza nuove misure

Paterniano Del Favero
Giugno 14, 2019

"Servono aggiustamenti considerevoli", e "discuterò con Tria elementi aggiuntivi" per correggere in modo "sostanziale" la traiettoria dei conti pubblici italiani: queste le parole di Valdis Dombrovskis, Vicepresidente della Commissione Ue e Commissario europeo per la stabilità finanziaria che gelano Tria. Tra fine giugno e luglio, probabilmente in concomitanza con l'assestamento di bilancio, il Tesoro dovrà anche tenere fede, come affermato nel Def e previsto dalla legge di Bilancio, al congelamento per l'intero anno dei 2 miliardi della spesa dei ministeri, già contabilizzati nei saldi, e che investiranno spese per trasporti e sanità.

"Io in passato ero favorevole alla flat tax". E arriva un monito dall'Fmi: 'Paesi con debito elevato un rischio per l'Eurozona'. Il ministro dell'economia, Giovanni Tria, ha chiesto al governo coperture certe per l'attuazione della manovra. "Dobbiamo raggiungere quel deficit che ho indicato che è anche compensativo sul mancato raggiungimento dell'obiettivo nel 2018" ha concluso Tria.

"Servono dati, fatti e misure, se necessario, la procedura è giustificata, sia chiaro a tutti", ha detto Moscovici in conferenza stampa, spiegando che tutti i governi sono d'accordo con la proposta di sanzionare l'Italia per non aver rispettato gli accordi sul debito pubblico. "Non abbiamo bisogno di manovre correttive altrimenti le faremmo". La dichiarazione è in linea con quando detto ieri dal n.1 del Fondo monetario internazionale Christine Lagarde e con la posizione delle autorità europee, che considerano la misura l'anticamera dell'uscita dalla moneta unica. E se da un lato resta la tensione nel governo sull'interlocuzione con l'Europa, dall'altro Salvini sembra più concentrato a difendere i provvedimenti di bandiera, a partire da quello sulla flat tax. Preoccupa la crescita bassa e la mancanza di riforme strutturali, ed è importante avere un percorso di bilancio che mantenga la fiducia degli investitori": "lo ha detto il direttore generale del Fmi Christine Lagarde, parlando dei rischi della zona euro. "Ovviamente, tenendo i conti in ordine, questo sì".

Poi in merito ai minibot in Italia. "Ci sono molte incertezze politiche accumulate all'esterno, poi la Brexit, dobbiamo ridurle e non contribuirvi aggiungendo ulteriori incertezze politiche che originano nelle nostre aree". Secondo fonti della Lega è stata una riunione "utile e positiva", in cui sono stati "organizzati gruppi di lavoro" e ci si è dati appuntamento a "nuovi incontri con progetti e investimenti".

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE