Il "Salvator Mundi" sarebbe sullo yacht del principe ereditario saudita

Ausiliatrice Cristiano
Giugno 14, 2019

Del Salvator Mundi di Leonardo da Vinci, ritenuto essere il quadro più costoso della storia, non si sapeva più nulla dal 2017. Che fine avrebbe dunque fatto la costosissima e controversa opera? L'identità dell'acquirente è rimasta sconosciuta fino a quando il New York Times non ha rivelato che la persona in questione era un membro poco noto della famiglia reale saudita: il principe Bader bin Abdullah bin Mohammed bin Farhan al-Saud.

E adesso, invece che alle pareti del Louvre, il Salvator Mundi farebbe bella mostra di sé sul Serene, il lussuoso mega-yacht di 134 metri di Mohammed bin Salman. La notizia riportata subito anche da Bloomberg e dalla rivista Time è quanto mai bizzarra considerato che il mare non è certamente il luogo più adatto per la conservazione di un capolavoro dipinto nel 1500 sebbene non sia inusuale per gli ultra–ricchi adornare i propri yacht con opere darte: secondo il Time, l'uomo d'affari britannico e proprietario della squadra dei Tottenham, Joe Lewis, ha un "Trittico" di Francis Bacon stimato 70 milioni di dollari a bordo del suo yacht "Aviva". Secondo il sito ArtNet.com, che cita due fonti non identificate "coinvolte nella transazione", il dipinto, attributo con molti dubbi a Leonardo Da Vinci, è approdato sul panfilo "Serene" di proprietà del principe ereditario saudita Mohammed bin Salman. Si suppone che il Salvator Mundi si godrà la crociera fino all'inaugurazione di un nuovo museo che dovrebbe sorgere in Arabia Saudita, nella zona di Al-Ula. Secondo l'esperta del Metropolitan Museum Carmen Bambach l'opera non è da attribuire al maestro fiorentino.

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