Chernobyl, dopo il telefilm boom di turisti. E spuntano selfie hot

Ausiliatrice Cristiano
Giugno 14, 2019

Scopriamo la trama della serie tv che andrà in onda su Sky Atlantic.

Il cineturismo del resto non è certo una novità e, se ci sono interi tour frequentatissimi - ispirati ai regni di Westeros -, non ci si poteva immaginare certo che qualcosa di simile non succedesse con "Chernobyl". L'impianto di Ignalina, infatti, è molto simile a quello di Chernobyl e per questo motivo si è prestato perfettamente come luogo delle riprese.

Quella su Chernobyl è già considerata una delle migliori serie prodotta dalla HBO.

Con la messa in onda di "Chernobyl" è riaumentato in generale l'interesse vero l'incidente nucleare, come mostrano gli insight di Google Trends.

La prova empirica è più facile da ottenere di quanto si possa immaginare. Ma sì, ho visto le foto che circolano. Un trionfo che ha avuto ripercussioni nel turismo della cittadina evacuata a centoventi chilometri da Kiev, al punto da vedere un aumento delle visite compreso tra il trenta e il quaranta percento in più, rispetto all'anno precedente. La serie (che ha fatto il suo esordio il 6 maggio e che questo fine settimana arriva anche in Italia) da una parte ha raccolto gli apprezzamenti di critica e giornalisti indipendenti, che ne hanno comunque sottolineato la non accurata ricostruzione storica dei fatti, dall'altra si è guadagnata gli insulti di media ufficiali e commentatori 'patriottici', che hanno accusato Hbo di voler "riprogrammare" gli spettatori e macchiare la memoria storica dell'Urss. L'esplosione, come mai si era vista prima, ha causato enormi danni, non solo in Ucraina, ma in tutta l'Europa, dando origine a una nube tossica sopra il vecchio continente. A 33 anni da quella tragedia, Chernobyl, la nuova produzione originale Sky e HBO, ripercorre le vicende legate alla tristemente famosa centrale nucleare nell'ex Unione Sovietica, esplosa nel 1986 a 120 chilometri da Kiev.

A far scoppiare le polemiche soprattutto foto hot scattate da vari influencer. La serie russa, girata nell'estate del 2018, sarà formata da 12 episodi da 43 minuti ed è stata realizzata in collaborazione con Amalgama Studio e anche attraverso finanziamenti Ministero della Cultura, una somma che si aggira intorno ai 400mila euro.

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