Conti pubblici Italia: per tecnici procedura è giustificata. Juncker: rischi per anni

Paterniano Del Favero
Giugno 12, 2019

Parole di fuoco quelle del presidente della Commissione Europea, supportate dal comitato economico finanziario che fa suo il rapporto della Commissione, il quale indicava come 'giustificata' l'apertura di una procedura per violazione della regola del debito nel 2018.

"L'Italia rischia di essere nei prossimi anni nella procedura per i disavanzi eccessivi", ha aggiunto il presidente. Il via formale alla procedura potrebbe arrivare con l'Ecofin (Consiglio di economia e finanza) in calendario il 9 luglio prossimo. Se questo accadrà o meno, dipende dagli "impegni" che il governo italiano prenderà per rimettere in carreggiata i conti pubblici. E quindi dobbiamo prendere le decisioni del caso in quell'ambito, ma penso che l'Italia corra il rischio di rimanere per anni intrappolata in una procedura per deficit eccessivo. "Non ancora" ha risposto Juncker, per poi aggiungere: "Questo problema italiano, tra parentesi, è un problema serio" ma "non voglio umiliare la Repubblica Italiana con dichiarazioni pubbliche, perché ho il massimo rispetto dell'Italia, per molte ragioni". Un ultimatum lanciato dopo la lettera sul bilancio del nostro paese che, anche se non ancora in linea con i piani dell'Unione, secondo Juncker "non minaccia ancora la stabilità europea".

Alcune fonti Ue riferiscono che nel parere sull'Italia adottato da Comitato Economico e Finanziario non è contenuto nessun invito al dialogo tra il governo e la Commissione, al contrario di quanto avvene l'autunno scorso, all'epoca della trattativa tra Bruxelles e il governo giallo-verde sulla manovra.

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