Epatite e curcuma: salgono a 15 i casi. Verifiche del ministero Salute

Barsaba Taglieri
Mag 31, 2019

Continua l'allarme del Ministero della Salute relativo ad alcuni integratori a base di curcuma, accusati di provocare una forma di epatite colestatica acuta, non infettiva e non contagiosa, i cui casi nel frattempo sono saliti a 15. Come per le precedenti occasioni, anche nella più recente segnalazione, il dicastero ha reso noto che "sono in corso le verifiche per individuare la causa responsabile dei casi di epatite". Il ministero a questo punto diffonde una prima lista di integratori, in cui invita i consumatori "a sospendere temporaneamente a titolo precauzionale il consumo" delle confezioni acquistate sia nei canali tradizionali, sia online. Le ultime segnalazioni risalivano al 17 maggio per un totale di nove casi.

I tre prodotti segnalati il 27 maggio associati ai casi di epatite colestatica acuta sono: Versalis - Geofarma srl (prodotto da Labomar s.r.l); Rubigen curcuma e piperina (lotto 250119 - Naturfarma); Curcumin+piperin - Vegavero (prodotto da Vanatari International, Berlino).

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