200mila euro di indebiti sussidi, altri 35 stranieri nei guai

Paterniano Del Favero
Mag 31, 2019

La Squadra Mobile e l'Ufficio Immigrazione della Questura di Udine, con il coinvolgimento dell'Ufficio INPS di Udine, hanno dato seguito a nuovi accertamenti finalizzati ad identificare i soggetti che, nel passato, hanno percepito indebitamente il sussidio di disoccupazione ASPI/NASPI, erogato dall'Ente Previdenziale.

Questo è il risultato della seconda fase di indagini che già a giugno 2018 avevano portato a deferire 30 cittadini extracomunitari, di 12 diverse nazionalità, accusati di aver percepito il sussidio di disoccupazione, nonostante fossero rientrati nel proprio Paese d'origine. Nel caso era stato accertato un danno erariale di 195mila euro. Le indagini, con il coordinamento della Procura di Udine, sono così proseguite, pizzicando altri 'furbetti' del sussidio, grazie all'incrocio tra le domande di rinnovo del permesso di soggiorno e la loro effettiva presenza sul territorio nazionale.

Sulla base di quanto segnalato dalla Questura di Udine, l'Inps ha già provveduto a notificare la richiesta della restituzione delle somme già versate agli interessati, procedendo con le azioni di recupero del credito ed è stata sporta denuncia alla Procura. E ulteriori verifiche riguarderanno anche altre persone.

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