Milano, bimbo morto in casa

Bruno Cirelli
Mag 23, 2019

Un bambino di due anni è stato trovato morto, ucciso all'interno di un appartamento in via Ricciarelli, periferia ovest di Milano. Le indagini - e le ricerche - si sono quindi concentrando sull'uomo, un 25enne di origini croate nato a Firenze che risultava irreperibile. Rhustic è stato individuato poche ore dopo in un appartamento in zona Giambellino, non lontano dalla sua abitazione. Gli investigatori temevano che l'uomo potesse darsi alla fuga e l'hanno rintracciato grazie alla localizzazione del cellulare. L'uomo lo ha detto parlando con gli investigatori della squadra Mobile di Milano e al pm Giovanna Cavalleri: per lui l'accusa è di omicidio volontario con l'aggravante della minore età del figlio ma anche dai maltrattamenti che hanno preceduto l'uccisione del piccolo. Quando i paramedici sono arrivati, il piccolo era già morto. E' stato proprio il 25enne a chiamare per primo i soccorsi verso le 5 del mattino, dicendo che il bimbo aveva avuto una crisi respiratoria. I soccorritori, arrivati sul posto, hanno potuto solo constatare il decesso. Sul corpo del bambino sarà svolta l'autopsia.

La caccia all'uomo ha dato i suoi risultati poco dopo. Secondo quanto emerso finora, sembra che il piccolo avesse i piedi legati, lividi e una ferita alla testa la cui natura non è stata ancora chiarita. "Lo ha picchiato a morte fino a togliergli il respiro".

Le parole dello zio: "Se lo avessi trovato prima della polizia lo avrei ammazzato, non c'è dubbio", ha raccontato all'ANSA Bardo Secic, prozio del sospettato, che alla notizia si è precipitato davanti al portone dello stabile dove abita la famiglia nella speranza di poter vedere un'ultima volta il piccolo. Una situazione familiare caratterizzata da altre violenze: la settimana scorsa, stando alla versione di alcuni testimoni, il padre aveva avuto una violenta lite con la moglie, culminata con la rottura di un vetro.

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