Borsa: Piazza Affari positiva, la trimestrale spinge Tim

Paterniano Del Favero
Mag 23, 2019

A Piazza Affari, dove il Ftse Mib si è fermato a 20.698,61 punti (+0,77%), spicca il +2,25% di Telecom Italia in scia della pubblicazione dei numeri trimestrali che, generalmente in linea con le stime, hanno stupito per quanto riguarda l'andamento del debito.

Un consiglio "unito", quello di Tim, in cui negli ultimi due mesi sembra reggere la tregua tra gli azionisti Elliott e Vivendi, scattata all'assemblea dei soci di fine marzo. Nel trimestre il debito netto è sceso a 25,08 miliardi (in calo di 190 milioni rispetto a fine 2018 e di 457 milioni anno su anno).

Il numero uno di TIM ha anticipato che si sta valutando una joint venture nel credito al consumo, che consentirà alla società di lavorare meglio. "Abbiamo invitato cinque istituti e nei prossimi giorni inizieremo le discussioni con loro per trovare un partner", spiega il top manager. Anche se, sottolinea il capo esecutivo, "guardando alle analisi" mantenere il controllo sarebbe importante per Tim, "ci sono diversi modi per farlo" e "non ho mai detto", precisa ancora l'a.d., che questo significhi avere il 100% di una eventuale 'NewCo' della rete. "Spero che dopo un paio di riunioni del cda e nel prossimo trimestre potrò dire di più", chiosa Gubitosi. I conti di gennaio-marzo sono stati diffusi ieri a mercati chiusi.

Segno meno per il comparto bancario: Banco BPM ha registrato un -0,44%, UniCredit un -0,31%, Ubi un -2,49% e Intesa Sanpaolo ha terminato la seduta in sostanziale parità (-0,05%).

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