Tria annuncia: gli 80 euro spariranno

Paterniano Del Favero
Mag 21, 2019

Gli 80 euro di Renzi tornano in bilico. "Con una riforma fiscale verranno riassorbiti". Così il ministro Giovanni Tria ha annunciato ad Agorà, su Raitre, che verrà abolito il bonus di 80 euro introdotto da Matteo Renzi nel 2014. Tecnicamente è stata una decisione sbagliata, risultano come spese e non come un prelievo.

Parlando delle coperture del decreto famiglia che "per ora non sono state individuate", Tria ha spiegato che il provvedimento è stato rinviato. Bisogna vedere come viene fatta e e quale sia il percorso per fare questa riforma fiscale ma è chiaro che non potrà essere fatta tutta insieme.

"Il deficit non è una decisione autonoma dai mercati, perché significa prendere denaro a prestito" e "il problema è che il deficit significa che qualcuno sia disponibile a prestarci del denaro a quel tasso di interesse. Inutile pensare di fare un deficit per 2-3 miliardi in più quando poi per fare questo dobbiamo fare interessi aggiuntivi per 2-3 miliardi".

E il capo del Viminale, ha risposto a una specifica domanda, "lo sa bene e non devo spiegare nulla a nessuno". Alle domande sul clima nell'ultimo Consiglio dei ministri Tria ha inizialmente risposto: "È stato proficuo e abbiamo fatto delle nomine importanti da me proposte". Rispetto ai propositi - oggi di Salvini e ieri di Di Maio - di sfondare il 3 per cento di deficit/pil, Tria dice che "siamo in campagna elettorale e si tende a parlare in libertà più di quanto si dovrebbe". Secondo il ministro, nella seconda parte dell'anno, si potrebbe avere una ripresa più forte, ma tutto dipenderà da quanto riusciremo a creare fiducia negli investitori e nei risparmiatori.

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