Chi decide se una nave può sbarcare in un porto italiano?

Ausiliatrice Cristiano
Mag 21, 2019

La Gdf-Roan di Palermo e la Guardia Costiera di Lampedusa hanno eseguito nel pomeriggio di oggi il sequestro probatorio della nave della Ong Sea Wacth 3 per violazione dell'art. "Questo procuratore - tuona - è quello che ha indagato me per sequestro di persona".

"Finché il ministro sono io, nego l'autorizzazione". "Questo conferma che quello che dico non è sbagliato", ha detto il ministro dell'Interno Matteo Salvini intervenuto a Coffee Break su La7. Gli altri, a piccoli gruppi, sui gommoni della Capitaneria di porto. La procura di Agrigento aveva autorizzato anche lo sbarco dei migranti della nave Mare Jonio dieci giorni fa, mentre nel 2018 era stato il premier Giuseppe Conte a dare l'autorizzazione all'approdo della Diciotti, la nave della Guardia costiera tenuta ferma nel porto di Catania per giorni lo scorso agosto.

La Sea Watch è ancora a pochi metri da Lampedusa, di fronte a cala Spugne. Non è così: come sappiamo da mesi, ogni volta che una nave del genere si avvicina all'Italia, Salvini e il governo fanno pressioni sulle autorità locali per non concedere lo sbarco: queste pressioni però non si concretizzano mai in atti ufficiali, perché avrebbero una base legale molto fragile. Salvini: denuncerò chi li ha fatti scendere.

Intanto, dall'Associazione nazionale magistrati arriva la replica: "Nel sistema costituzionale disegnato all'indomani del disastro morale e civile della seconda guerra mondiale, agiscono in nome del popolo italiano non secondo investitura elettorale, ma in forza di una legittimazione tecnica, fortemente voluta e perseguita dai costituenti", ha detto il presidente Pasquale Grasso, a difesa della magistratura, senza commentare la vicenda giudiziaria in atto su Sea Watch.

Quindi incalza: "Approfondiremo la possibilità di valutare il favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, per chiunque agevoli lo sbarco a terra di immigrati portati in Italia da un'organizzazione irregolare o fuorilegge. Io sono il ministro delle regole e dei porti chiusi".

Nei minuti successivi, visibilmente contrariato, Salvini ha accusato Patronaggio di fare politica - "se questo procuratore vuole fare il ministro dell'Interno, si candidi alle prossime elezioni" - e ha messo in fila una serie di informazioni false sulle ong e le leggi internazionali in materia di richiedenti asilo, come spesso gli capita quando si occupa di immigrazione.

Per i migranti a bordo della Sea Watch 3 "auspichiamo una soluzione con autorizzazione" allo sbarco "e immediata ricollocazione su scala europea, entro la fine della giornata".

E anche il comandante della nave, Arturo Centore, era tornato a chiedere lo sbarco immediato dei 47 a bordo: "Stanotte dormirò con i naufraghi, per terra, se mi verrà impedito di procedere allo sbarco entro sera".

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