Mattarella: 'Affiora intolleranza ma la solidarietà prevale'

Bruno Cirelli
Mag 20, 2019

Tra Chiesa cattolica e Stato italiano - ha detto in un altro passaggio - "le relazioni sono ottime sotto ogni profilo e - come recita la Costituzione - ciascuno nel proprio ordine".

Nell'intervista Mattarella parla anche di Europa e delle imminenti elezioni per il rinnovo dell'Europarlamento, e ricorda di aver aderito con entusiasmo alla proposta del presidente tedesco Steinmeier di un appello di tutti i presidenti delle Repubbliche dell Unione per la partecipazione al voto. La collaborazione è piena, in ogni ambito e settore in cui le attività, della Santa Sede e quelle dello Stato italiano, si incontrano, in sede interna e in sede internazionale. "Sono fenomeni minoritari, sempre esistiti, in realtà, ma sembrano attenuate le remore che prima ne frenavano la manifestazione", afferma Mattarella nell'intervista al direttore editoriale vaticano Andrea Tornielli e al direttore dell'Osservatore Romano Andrea Monda. Per quanto riguarda il contributo della Chiesa alla vita dell'Italia, occorre, naturalmente, distinguere, come soggetti e come operatività, le due, diverse dimensioni in cui si presenta la Santa Sede e la Chiesa italiana. Francesco è subito diventato un punto di riferimento per gli italiani. E far sì che questa cultura si traduca in comportamenti quotidiani - ha concluso il capo di Stato. Papa Francesco, con saggezza, indica il centro della questione. L'Europa deve recuperare lo spirito degli inizi.

Secondo il capo dello Stato, non si deve tuttavia confondere con razzismo e xenofobia quel "profondo disagio sociale, provocato dalla crisi economico-finanziaria del decennio passato e, a ben riflettere determinato, non soltanto in Italia, anche dal trasferimento di risorse, sempre più ingenti dall'economia reale alla finanza speculativa; dal forte aumento della distanza tra i molto ricchi e la gran parte della popolazione". Per qualche aspetto l'andamento della vita dell'Unione - anche per il freno posto da parte di alcuni paesi - dà l'impressione di essersi fermata, come in ordinaria amministrazione; quasi appagata dalla condizione raggiunta, come se il disegno europeo fosse già compiuto. Ma tutto questo è possibile "soltanto con una crescita culturale, civile e morale".

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