Juventus Atalanta, Gasperini: "Prima il quarto posto, poi parlerò con Percassi"

Rufina Vignone
Mag 20, 2019

A Roma non è successo niente, che vuoi che sia, una Coppa Italia falsata da un errore macroscopico e l'Atalanta senza nemmeno una spiegazione, uno "scusa" che non cambierebbe nulla ma lascerebbe intendere che lorsignori almeno hanno capito di averla combinata grossa. I bianconeri hanno stravinto il campionato e sono in fase di festeggiamenti, oltretutto c'è la carica emotiva dell'addio di Allegri annunciato alla vigilia. Domani la sua Atalanta avrà un'altra sfida complicata. Ci ributtiamo sul campionato, saranno due giornate decisive, fantastiche. Non è detto infatti che segua Sabatini al Bologna: su di lui sono vive le sirene del Brescia di Cellino, che ha fatto fuori Marroccu, del Sassuolo e anche della Fiorentina, non sicura di continuare con la coppia Corvino-Freitas. "Nel secondo tempo abbiamo preso campo e fatto un buon gioco, ma gli episodi decisivi non sono stati favorevoli". Siamo dentro ad un calendario incredibile, ma le affrontiamo ricaricando energie fisiche e mentali.

"FUTURO? DECIDERO' SEMPRE COL PRESIDENTE" - Sulla domanda se abbia avuto preferenze circa i due obiettivi rimasti, Gasperini è netto: "La Coppa Italia è un trofeo e viene messo in bacheca, ma la Champions è un traguardo che nel nostro caso sarebbe prestigioso, storico, senza precedenti". Per Gasperini la chiamata della Roma è molto intrigante e nonostante il buon operato con il club bergamasco il tecnico crede che per quanto realizzato con i nerazzurri sarà difficile fare di più. E se arrivi terzo nel girone poi comunque giochi in Europa League... Ognuno ha i suoi obbiettivi e i suoi traguardi, anche nella propria vita.

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