Banco Bpm, diamanti, dipendenti e clienti manifestano insieme in tre regioni

Paterniano Del Favero
Mag 20, 2019

A fronte del rifiuto aziendale, ribadito anche nel tentativo di conciliazione del 29 aprile scorso, forti del mandato assembleare di circa 1000 lavoratori, è stato proclamato lo sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori del Gruppo Banco Bpm di Genova e Provincia per l'intera giornata del 20 maggio. Scopo dello sciopero: la difesa dei clienti. Toscana, La Spezia Banco Bpm, che hanno organizzato l'iniziativa - queste informazioni presentavano l'acquisto di diamanti della società Intermarket Diamond Business (IDB) come un bene rifugio per eccellenza con una lunghissima serie storica di continui incrementi di valore.

"Si predica tanto la necessità di ricostruire la fiducia dei risparmiatori e poi ci troviamo con una situazione inverosimile come quella del Banco Bpm, che rifiuta il rimborso integrale delle operazioni in diamanti, scaricando sui lavoratori la gestione delle tensioni quotidiane allo sportello". I sindacati si dicono "ben consapevoli della sofferenza, quindi anche dell'esasperazione dei clienti per questa perdita e per le difficoltà di riavere i diamanti per coloro che li hanno affidati in custodia alla Idb". La Banca, anche per questo, è stata sanzionata dall'Antitrust (Autorità Garante per la concorrenza e il mercato) e il Tar del Lazio ha confermato questa decisione.

"Il personale che ha operato con la clientela, lo ha fatto in piena buona fede, trasmettendo il contenuto della documentazione ricevuta dall'azienda - si legge nella nota trasmessa da FABI, FIRST CISL, FISAC CGIL, UILCA, UNISIN RR.SS.AA". La novità è che i dipendenti bancari si sono smarcati dai banchieri e sono a fianco dei clienti, che a loro volta sostengono l'azione dei lavoratori. E l'attuale management non può disconoscere questa responsabilità di fronte ai nostri clienti coinvolti, che non avrebbero acquistato quei diamanti se la banca non avesse stipulato e mantenuto quell'accordo con Idb.

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