Banche, Visco: In Italia progressi significativi ma servono riforme

Paterniano Del Favero
Mag 20, 2019

Perché se è vero che le banche centrali possono contare su un'ampia gamma di strumenti per supportare l'attività economica, "la politica monetaria - avverte Visco - non dovrebbe rimanere sola nel sostenere l'economia. In assenza di un bilancio europeo comune, le minacce alla crescita o le prospettive di inflazione richiedono un maggiore coordinamento delle politiche fiscali nazionali, mentre le riforme strutturali fornirebbero un aiuto essenziale". Primi segnali erano arrivati in autunno, poi smorzati con la discesa dello spread ma le ultimi analisi di Banca d'Italia appunto, ricorda Visco, segnalano un irrigidimento delle condizioni di credito che, se prolungato, rischia di avere un effetto sull'economia reale. "Non è più rinviabile una credibile strategia di ridurre il debito", spiega. Dello stesso tenore, del resto, sono state le frasi che da Bruxelles ha pronunciato il ministro dell'Economia, Giovanni Tria: pesare attentamente le parole, per non dare ai mercati benzina per poter innescare manovre speculative. Auspica la ripresa delle riforme dopo le Europee.

Il problema è che l'alto livello del debito pubblico "espone l'Italia alla volatilità del mercato finanziario". Altrimenti la canzone (dei Beatles) suona: "la strada lunga e ventosa.non scomparirà mai". "Secondo le nostre indagini, le condizioni di credito si sono irrigidite, specialmente per le piccole imprese, in seguito all'aumento dei costi di raccolta bancaria e al peggioramento delle previsioni economiche", ha detto il governatore.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE