"UE!": la (spassosissima) canzone di Lorenzo Baglioni sul voto e l'Unione europea

Bruno Cirelli
Mag 18, 2019

Ecco qualche informazione per prepararsi.

Secondo quanto risulta, la richiesta formale al Tesoro di chiarire i punti di vista italiani sulle ragioni della violazione della regola del debito nel 2018, una situazione che in teoria puo' portare all'apertura di una procedura europea, arrivera' a Roma solo dopo il voto per il rinnovo del Parlamento Ue (probabilmente il 27 maggio). Diversi paesi voteranno fra venerdì e sabato - in Italia si vota soltanto domenica 26 - ma lo spoglio inizierà contemporaneamente in tutti i paesi alle 23 di domenica.

Una spesa massima di 19 centesimi al minuto (più Iva) per le chiamate da un numero - supponiamo italiano - verso un altro numero (fisso o mobile) di un altro Paese dell'Unione europea.

A quel punto, verrà applicata al Parlamento europeo la nuova ripartizione dei seggi che era stata decisa proprio in previsione della Brexit: gli eurodeputati passeranno da 751 a 705, con un aumento degli eletti che varia da 1 a 5 per 14 Paesi (in particolare 5 per Francia e Spagna, 3 per Italia e Olanda, 2 per l'Irlanda e 1 per Estonia, Croazia, Finlandia, Sloavacchia, Danimarca, Austria, Svezia, Romania e Polonia).

Cosa penseremmo se per le elezioni del Parlamento italiano ognuna delle venti regioni fosse libera di scegliersi la propria legge elettorale, seppure rispettando alcuni vaghi criteri comuni?

In 4 stati (Belgio, Cipro, Grecia, Lussemburgo) è obbligatorio recarsi alle urne mentre in tutti gli altri è facoltativo.

Non essendo previsto il voto per corrispondenza, gli italiani aventi diritto e stabilmente residenti nei Paesi dell'Unione europea possono recarsi presso le apposite sezioni elettorali istituite dalla rete diplomatico-consolare.

Nel 2014 l'affluenza media ha fatto registrare notevoli differenze tra i vari paesi. Prima dello spoglio viene stabilita una quota che ogni candidato deve raggiungere per essere eletto: si chiama Droop quota, dal nome del matematico inglese che l'ha inventata nell'Ottocento, Henry Richmond Droop, e si calcola dividendo i voti validi per il numero dei seggi in palio più 1.

- vige il divieto del doppio mandato, nazionale ed europeo. Scegliere una lista piuttosto che un'altra è una decisione da prendere con consapevolezza, poiché dalla maggiore o minore presenza di deputati al parlamento europeo di una o di un'altra dipenderà il tipo di politica applicata dall'Unione Europea nei prossimi anni.

Nel video clip che accompagna la canzone UE, Lorenzo Baglioni interpreta un cantante neomelodico napoletano, che ricalca molti cliché dei classici brani in cui ci si spertica sull'amore e tutto quello che ne consegue. "Ma adesso si scopre che di mezzo si è messa la Commissione europea, che non intende approvare questi miglioramenti per la vita di migliaia di piccoli pescatori".

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