Guardate Taron Egerton in lacrime alla premiere di Rocketman a Cannes 2019

Ausiliatrice Cristiano
Mag 18, 2019

L'attore si riferisce ovviamente a Dexter Fletcher, che dopo il licenziamento di Bryan Singer è stato scelto per completare le riprese del film.

Il film uscirà nelle sale cinematografiche italiane il 29 maggio 2019, distribuito da 20th Century Fox Italia. Inoltre è d'obbligo far presente che ha personalmente cantato tutte le canzoni presenti nel film!

Non solo, perfino i cliché della biografia musicale si ripetono puntualmente: il talento che emerge precoce, il rapporto difficile con la famiglia e complicato dalla presa di coscienza dell'identità sessuale, la miopia dei discografici destinati puntualmente a ricredersi, la crisi creativa che coinvolge tutto l'entourage, l'abisso della dipendenza da alcool e droghe, la rinascita.

Per quanto possa essere sbagliato, è inevitabile il confronto con il biopic dei Queen che solo pochi mesi fa ha imperversato nelle sale di tutto il mondo: la verità è che ci troviamo di fronte a due film diversissimi, con quello dedicato a Freddie Mercury che puntava tutto sulla somiglianza fisica del suo interprete e sulla capacità di riuscire a riproporre in modo assolutamente identico alcuni concerti come quello del Live Aid; qui non si cerca mai quel tipo di risultato (anche se i fan di Elton John potranno certamente dirsi soddisfatti), puntando invece molto più in alto da un punto di vista cinematografico, con alcune sequenze davvero memorabili ed entusiasmanti. Questa storia di ispirazione - con le canzoni più amate di Elton John e TAron Egerton - racconta la storia universalmente comprensibile di come un ragazzo di campagna è diventato una delle figure più iconiche della cultura pop. Nel cast anche Jamie Bell nei panni del compagno di scrittura di Elton, Bernie Taupin, Richard Madden nei panni del suo primo manager, John Reid, e Bryce Dallas Howard nei panni della madre di Elton, Sheila Farebrother. E non c'è remora sul sesso che, a differenza di Bohemian Rhapsody, qui è esplicitamente rappresentato. "È un film molto emozionale, ancora più emozionale di quanto ci aspettassimo", insiste di più il regista.

"Volevamo fare una celebrazione ma non volevamo fare un'agiografia - ha detto Egerton - l'idea era renderlo umano non divino, per questo nel film vedete i successi ma anche i tonfi". È vero che siamo in pubblico, circondati da gente che scrive e lavora, ed è solo per questo che (probabilmente) eviteremo di dare spettacolo, ma vi assicuriamo che in questo momento la voglia di mettere su un album qualsiasi della rockstar britannica è davvero tanta. Ecco perché le storie musicali hanno successo e attraggono molti spettatori. "Ok, ieri sera mi sono un po' emozionato - ha ammesso Egerton che durante l'incontro è tornato a commuoversi parlando di Your Song - è stata una delle serate più belle della mia vita. Questo è un film che sarebbe un peccato vedere da soli sul proprio divano".

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE