"I covoni" di Monet venduto all'asta per 110 milioni di dollari

Ausiliatrice Cristiano
Mag 17, 2019

Un dipinto di Claude Monet raffigurante i celebri "covoni", un dei 25 realizzati dal pittore francese con i "mucchi di fieno" come soggetto, è stato battuto all'asta da Sotheby's a New York per 110,7 milioni di dollari.

"L'offerta vincente - si legge sul sito di Sotheby's - frantuma il precedente record per la somma più alta mai pagata per un'opera di Monet, a testimonianza del valore duraturo e della popolarità del maestro impressionista francese; l'offerta è anche il record per qualsiasi opera d'arte impressionista", aggiunge la casa d'aste. Rappresenta una delle dieci aste più costose di sempre.

La prospettiva unica, la composizione dinamica e la vibrante tavolozza di colori contraddistinguono l'opera 'Meules', anche in una serie celebrata come Haystacks. Il risultato è un paesaggio accattivante che emana un senso di profonda armonia e benessere.

E' la prima volta che Meules (Macine) viene messo in vendita all'asta dal 1986. L'apertura dell'asta è stata seguita da sei offerte e gli offerenti si sarebbero battuti accanitamente per aggiudicarsi il capolavoro.

Covoni si distingue inoltre per la sua illustre provenienza, essendo stato acquistato dai ricchi collezionisti di opere impressioniste di Chicaho, i Potter Palmer, direttamente dal rivenditore di Monet negli anni '90 del 1800. "Meules", insieme ad altre otto opere della serie Haystacks di Monet, tornò con lei negli Stati Uniti. Nel corso della sua vita, la signora Palmer rimase un'ammiratrice entusiasta dei dipinti della serie di Monet; oltre ai pagliai, possedeva quattro dei pioppi, tre della cattedrale di Rouen e tre opere della mattina sulla serie della Senna. Dopo la sua morte l'opera era pervenuta alla collezione di suo figlio e sua nuora, Honoré & Grace Palmer. Nel 2016 infatti fu venduta da Christie's un'opera dell'artista per 81,4 milioni di dollari.

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