Marelli, il nuovo marchio globale di Calsonic Kansei e Magneti Marelli

Paterniano Del Favero
Mag 14, 2019

A fusione completa, Marelli ha preso la forma di una vera potenza mondiale: a oggi può contare su ben 170 stabilimenti sparsi per il mondo e centri di ricerca e sviluppo in Europa, Nord America, Asia-Pacifico e Sud America.

Calsonc Kansei ha pagato 5,8 miliardi di dollari per fare sua la Magneti Marelli.

Calsonic Kansei e Magneti Marelli, leader mondiali nel campo dei fornitori automobilistici, si uniscono sotto un unico e nuovo marchio: Marelli.

Colpisce la scelta dei giapponesi di aver mantenuto il nome italiano, Marelli, che riprende quello dell'azienda originale.

Il Ceo di Marelli Beda Bolzenius ha dichiarato: "Questo è un momento cruciale nell'evoluzione della nostra azienda".

La fusione in Marelli unisce 62.000 dipendenti in un solo grande team, con un'identità comune, ed è un passo in avanti verso la creazione di un'azienda leader. Il nuovo nome e il nuovo logo appariranno sui materiali ufficiali a tempo debito. "La creazione di un marchio unico conosciuto a livello globale è un passo fondamentale nell'unire le nostre risorse e nell'amplificare il nostro impatto a livello globale". Il neonato gruppo Marelli, un gigante della componentistica automotive, è pronto a competere nel campo della digitalizzazione del veicolo: si va dai cruscotti computerizzati ai retrovisori virtuali, passando per i sistemi di ausilio alla guida, i sistemi di illuminazione a led ed i componenti meccatronici. Anche il logo è nuovo: è una M stilizzata, con i colori societari della Calsonic Kansei (l'azzurro) e della Magneti Marelli (il blu della scritta Marelli).

"È fondamentale mantenere il valore del marchio di Magneti Marelli, riproponendolo però in un modo nuovo, fresco e riconoscibile da parte dei clienti di tutto il mondo, che comunichi i contenuti di qualità e innovazione per cui siamo conosciuti e crei un senso di unità attorno a un unico marchio con una nuova immagine", dice Bolzenius, sottolineando che "la priorità è assicurare la continuità operativa a favore di ognuno dei nostri clienti e garantire che tutti gli stakeholder si sentano parte di questa transizione, in modo che possano sfruttare al massimo tutte le opportunità che si presenteranno come risultato di questi cambiamenti". Scompare il mitico logo ovale che lascia spazio a due frecce rivolte verso l'alto che rappresentano congiuntamente una grande M. Le due frecce sono espressione di progresso, precisione e futuro, caratteristiche che il nuovo marchio vuole incarnare.

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