Filippine: norvegese morta di rabbia per aver soccorso un cucciolo

Barsaba Taglieri
Mag 13, 2019

Così come riportato dalla famiglia e raccontato dal "Daily Mail", Birgitte Kallestad era una grande amante degli animali e non avrebbe mai permesso che a quel cucciolo potesse accadere qualcosa di brutto.

Una leggerezza è costata la vita a Birgitte Kallestad, una ragazza norvegese di 24 anni morta dopo aver contratto la rabbia per il morso di un cucciolo di cane che aveva soccorso durante un viaggio nelle Filippine. Ci sono voluti due mesi prima di essere ricoverata all'ospedale di Forde, dove un medico a riconosciuto i sintomi, ma troppo tardi. È deceduta dopo 8 giorni di ricovero, durante i quali i medici non hanno potuto far nulla per salvarla. L'Oms, inoltre, elenca le Filippine come paese ad alto rischio per gli esseri umani che contraggono la rabbia. "La nostra cara Birgitte amava molto gli animali - ha scritto la famiglia in un comunicato, rivolgendosi al governo di Oslo -". Quando nel corso del viaggio ha trovato un cucciolo di cane sul ciglio della strada non ha resistito. Lo ha allevato, nutrito e ha giocato con lui insieme agli altri ospiti della struttura. La ragazza, lì per lì, si era limitata a disinfettare le ferite e non se ne era più preoccupata.

Ha iniziato a manifestare i sintomi una volta tornata a casa. All'inizio la malattia genera solo febbre e mal di testa, ma quando peggiora può provocare anche allucinazioni, spasmi muscolari e insufficienza respiratoria. In Italia non si segnalano casi di malattia dal 2011.

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