Conti pubblici: Tria, stime Ue in linea, non tiene conto dati 1°trim

Paterniano Del Favero
Mag 12, 2019

L'unica soluzione è trovare "coperture strutturali". Ma io non non drammatizzerei - ha detto ancora il ministro - perché tra 4 mesi le previsioni politiche ed economiche si ricongiungeranno per forza.

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Roma, 09 mag - "Per finanziare riforme fiscali strutturali servono coperture altrettanto strutturali, il deficit puo' coprire solo investimenti o interventi temporanei".

L'idea di sforare il tetto del 3% non sembra quindi essere in discussione, nonostante le previsioni di primavera della Commissione europea non facciano ben sperare sulla situazione dell'economia italiana. Sul deficit del 2020 le previsioni mi paiono più politiche che economiche. Commenta così il ministro dell'Economia Giovanni Tria, al termine del Forum di Parigi, le stime sul deficit della Commissione europea. "Anche perché è bene evitare di determinare sconcerto nei mercati". Una famiglia si indebita per comprare casa, non per pagare l'affitto. "Si può aumentare il disavanzo per un provvedimento fiscale temporaneo, nato da precise ragioni congiunturali, ma non per una riforma strutturale". "Forse dovrebbero anche considerare che il Def è stato approvato e che nella risoluzione del Parlamento si chiede di mantenere gli obiettivi di deficit", ha notato il ministro. Se quest'ultimo "non sarà raggiunto bisognerà pensare a qualche altra misura per lo stesso scopo". Ma Tria non si attende la richiesta di manovra correttiva.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE