Unicredit, nel 1° trimestre utile a 1,4 miliardi

Paterniano Del Favero
Mag 11, 2019

Il comunicato congiunto pubblicato dalle due banche qualche ora prima la finalizzazione del piano ha evidenziato come tale azione debba esser letta in un'ottica di opportunità: in tal modo FinecoBank potrà operare come società pienamente indipendente dal punto di vista della regolamentazione, della liquidità e dell'operatività; Unicredit, dal canto suo, otterrà risorse fresche da impiegare in nuovi progetti e nel consolidamento patrimoniale. "Il nostro impegno in Italia non è mai stato più forte - ha replicato ai giornalisti, durante la conference call per illustrare la trimestrale - Abbiamo aumentato i prestiti a clienti italiani del 4,4% rispetto allo scorso anno". A chi chiede all'amministratore delegato le ragioni della vendita della banca multicanale risponde: "La plusvalenza che Unicredit ha ottenuto dalla cessione del 17% di Fineco corrisponde a 17 anni di dividendi, non è forse una ragione sufficiente?".

Il risultato è superiore agli 1,19 miliardi previsti dal consensus degli analisti, anche se è influenzato da poste non ricorrenti legate a cessioni immobiliari (258 milioni) e al rilascio di accantonamenti per la liquidazione delle sanzioni Usa (320 milioni). L'utile rettificato escludendo le vendite di immobili è quindi in crescita dell'1,5% annuo a 1,1 miliardi. Per gli esperti il margine di intermediazione di Unicredit dovrebbe attestarsi a 2,645 miliardi, oltre il consenso di 2,677 miliardi e sopra i precedenti 2,636 miliardi. Il calo del 4,2% a 2,6 miliardi dei costi operativi ha portato il rapporto cost/income al 52,8%.

Il target dei ricavi per il 2019 e' confermato a 19,8 miliardi. L'utile di gruppo si è tradotto in un ritorno sul capitale tangibile del 9,4%.

I crediti verso la clientela di Gruppo si sono attestati a €432,1 mld a fine marzo 2019 (+4,2 per cento a/a, -0,3 per cento trim/trim).

Le attività finanziarie totali sono aumentate di 22,4 miliardi nel trimestre a 833,5 miliardi.

UniCredit cede un'altra fetta di Finecobank in tempi record. Mustier ha ribadito che lo smaltimento dei crediti deteriorati della bad bank interna "batterà significativamente il target 2019 di 14,9 miliardi" di stock residuo "e sarà più vicina a 10 miliardi". "Non venderemo Btp, lasceremo il portafoglio ridursi gradualmente", ha detto.

Nei primi tre mesi del nuovo anno UniCredit ha realizzato ricavi pari a €5,0 mld, in diminuzione del 3,0 per cento a/a, (+2,1 per cento trim/trim) principalmente a causa del difficile scenario di mercato.

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