Sanità: controlli Nas in ambulatori e studi medici, chiusi 52 centri privati

Barsaba Taglieri
Mag 11, 2019

Anche in città come Salerno, Palermo e Ancona sono stati riscontrati casi di violazione: da una struttura che effettuava interventi di medicina estetica senza autorizzazioni a un centro polidiagnostico, convenzionato anche con il SSR, carente dei minimi requisiti sanitari fino addirittura a studi di medicina estetica in cui venivano erogate prestazioni di chirurgia estetica.

Nel corso delle ispezioni e' stato accertato che tale procedura viene attuata illegalmente e senza autorizzazioni attraverso il prelievo di sangue dai pazienti per essere reinfuso agli stessi una volta lavorato e concentrato per mezzo di apparecchiature convenzionalmente denominate 'centrifughe del sangue'.

Un particolare fenomeno messo in luce dai Nas è quello dell'indebita erogazione di prestazioni di medicina estetica denominate Prp (plasma ricco di piastrine).

Sono 52 le strutture sanitarie sul territorio nazionale, finite nella rete del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, per un'operazione voluta dal Ministro della Salute che ha messo sotto la lente studi medici professionali, laboratori e strutture di centri sanitari privati.

Il 28% del campione, cioè 172 strutture sono risultate irregolari per farmaci scaduti e mancanza dei titoli professionali di per esercitare.

"I controlli hanno fatto emergere situazioni di irregolarità causate principalmente dall'esercizio abusivo della professione sanitaria, in particolare odontoiatrica, dalla detenzione di farmaci scaduti di validità e dall'erogazione di prestazioni mediche di svariate branche specialistiche in strutture prive di autorizzazione e in locali con carenze igienico-strutturali ed impiantistiche" hanno detto i carabinieri. Questa tecnica, infatti, in assenza della corretta prassi clinica e di una adeguata preparazione, può determinare seri rischi biologici e di infezioni nei pazienti.

Provvedimenti di chiusura o sospensione dell'attività sono stati eseguiti dai Carabinieri dei Nas nei confronti di 52 strutture sanitarie e cliniche fuori norma. Altra scoperta riguarda la pratica in alcune cliniche private e senza autorizzazione di interventi chirurgici di medicina sperimentale chiamati "lipofilling articolare".

L'attenzione dei militari ha riguardato tutti gli aspetti del comparto, con particolare riferimento all'idoneità delle strutture e al possesso di titoli abilitativi in relazione alle diverse specializzazioni. "Gli interventi dei Nas hanno determinato il sequestro di 1.915 confezioni di medicinali scaduti di validità o defustellati e svariate apparecchiature e dispositivi medici non regolari, per un valore stimato in oltre 103mila euro".

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