Imbratta targa razzista, ma è opera arte - Cronaca

Ausiliatrice Cristiano
Mag 4, 2019

L'artista decide di tenere la targa annerita.

Uno studente livornese ha imbrattato la targa che reca la scritta 'Vietato l'ingresso agli ebrei e agli omosessuali'.

L'artista si è ispirata al romanzo 'Lo Schiavista' di Paul Beatty per questo progetto che attraverso la provocazione intende risvegliare le coscienze sopite dalla rassegnazione. In realtà vuol "sollecitare una riflessione contro razzismi e discriminazioni". Scambiato per un cartello vero, reale, esposto dallo stesso museo, un giovane l'ha ricoperto con della vernice nera, come denunciato sui social da Paola Tognon, direttrice dei musei civici labronici. Peccato che non si trattasse di una manifestazione di razzismo, ma di un'opera d'arte dell'artista Ruth Berha, appartenente al ciclo 'Io non posso entrare'. "Ritengo che questa opera di Ruth Beraha abbia in qualche modo sollecitato solo il primo e forse il più banale dei suoi messaggi, cioè quello di essere una semplice provocazione", spiega su facebook la Tognon. "A monito e con la consapevolezza di una lotta contro ogni discriminazione".(ANSA).

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