Bankitalia, ok del Cdm alle nomine. Riserve della Lega, presto la riforma

Paterniano Del Favero
Mag 4, 2019

Nel Consiglio dei ministri delle "varie ed eventuali", ieri a tarda notte (una riunione iniziata dopo le 21.30) è stato affrontato il nodo delle nomine nel nuovo Direttorio di Bankitalia dopo mesi di stallo e anche di braccio di ferro nel governo. Una strategia che però è stata fronteggiata da Palazzo Koch, forte della volontà di affermare l'indipendenza dell'istituto, con la presentazione del nome di Panetta al posto dell'uscente Salvatore Rossi e optando per la vice direzione generale per Signorini. Non sembrano sollevare obiezioni la nomina di Panetta e Franco, ma non è escluso un via libera a metà, che lasci in sospeso i nomi di Signorini e Perrazzelli, il primo 'bocciato' dai Pentastellati a inizio anno, la seconda criticata nelle file della Lega per il passato da banchiere. Luigi Signorini confermato nel direttorio, nel quale entrano l'ex ragioniere dello Stato Daniele Franco e Alessandra Perrazzelli, ex country manager di Barclays Italia e vicepresidente esecutivo e presidente del comitato di remunerazione e nomine di A2A SpA. Eppure, dalla Lega arriva un sì con riserva: i malumori, spiegano fonti di governo leghiste, si concentrano "sulle nomine esterne che non valorizzano le tante risorse risorse interne". Si tratta di una istituzione che deve lavorare a pieno regime, quindi mi auguro che oggi si sblocchi questa situazione: "il nostro obiettivo è garantire rinnovamento e allo stesso tempo efficienza dell'ente".

Nella riunione di martedì sera è stato dato il via libera anche ad alcune nomine di prefetti, in primis quella di Gerarda Pantalone che arriva a Roma, lasciando il ruolo di capo del Dipartimento immigrazione del Viminale, in cui Salvini l'ha fortemente apprezzata.

Il presidente del Consiglio aveva affermato, parlando a Tunisi con i giornalisti che chiedevano della vicenda, di aver "annunciato con trasparenza i principi del mio percorso, vi chiedo di pazientare il termine". Un riunione "che sin dalle prime battute - sottolinea il Sole 24 Ore - s'è rivelata lunga, complessa, e con una soluzione ancora tutta da costruire per le diverse posizioni di Salvini e Di Maio". A giorni, si precisa, verrà presentata dalla Lega una proposta di riforma di Bankitalia. dal fronte leghista si esprime inoltre soddisfazione per le nomine dei prefetti e per il passo avanti sulle Autonomie, con le intese che saranno portate al prossimo Consiglio dei ministri. Fonti del M5s, a Cdm finito, hanno giudicato il dossier "compitino precario e incompleto".

Così la tensione è aumentata: Salvini ha proposto che al prossimo Cdm il dossier Autonomie venga portato ufficialmente al tavolo.

Non e' stata presa alcuna decisione sul prossimo Cdm.

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