Auto: mercato torna a crescere, immatricolazioni aprile +1,47%

Paterniano Del Favero
Mag 4, 2019

Dopo tre mesi a segno meno, ad aprile le immatricolazioni nel nostro Paese sono salite dell'1,47% rispetto allo stesso mese del 2018, attestandosi a 174.412 vetture.

Nei primi quattro mesi Fca ha venduto 176.278 macchine, -13,75% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.

Il gruppo Fiat Chrysler, che include i marchi Alfa Romeo, Chrysler, Fiat, Jeep, Lancia e Maserati, ha registrato un calo del 4,2% a 44.294 unità, con una quota di mercato del 25,4% da 24,88% di marzo. Resta negativo il bilancio dei primi quattro mesi dell'anno: le auto vendute sono 712.196, con un calo del 4,62% rispetto all'analogo periodo dell'anno scorso. A generare il risultato del mese scorso, secondo Quagliano, ha contribuito dunque il calendario, sia il giorno lavorativo in più che la possibilità di usufruire di periodi festivi prolungati, per molti clienti ha pesato la scelta di affrontare un viaggio con vetture appena immatricolate, tanto che l'andamento giornaliero delle immatricolazioni nel mese ha confermato come vi siano stati risultati molto positivi nelle prime due settimane seguiti da dati più contenuti nella seconda parte del mese. Il gruppo Fca vede quattro auto nella classifica delle prime dieci più vendute in Italia ad aprile.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano.

In relazione alle quote di mercato, alle spalle del marchio Fiat (-0,39% a 29.612 unità le immatricolazioni, con quota al 16,98%), il marchio Volkswagen ha fatto registrare un aumento delle immatricolazioni del 5,42% a 15.237 unità, con una quota di mercato in aumento all'8,74%. Al quarto posto si trova la Fiat 500 con 3.953 unità e al quinto la Fiat Tipo con 3.938 vetture.

"La nostra stima per l'anno 2019 - prosegue Crisci - è stata, pertanto, rivista al ribasso da 1.888.500 a circa 1.850.000 immatricolazioni di autovetture, in calo del 3,2% rispetto al 2018 (già in flessione del 3,1% sul 2017), con oltre 60.000 immatricolazioni in meno rispetto alle 1.910.600 dell'intero 2018, e con possibili rischi di ulteriori ribassi".

"Ad aprile - spiega poi Salvatore Saladino, Country Manager di Dataforce Italia - è iniziato a farsi sentire l'effetto dell'eco-bonus, che ha consentito un'impennata delle vendite di auto elettriche (quadruplicate), ma che rimangono su livelli nettamente inferiori alla media europea". La quota di mercato si è ridotta dal 27,4% al 24,7%.

Adolfo De Stefani Cosentino, presidente di Federauto, evidenzia come nella dinamica di mercato abbiano pesato le 10mila vetture in più immatricolate dalle società di leasing a fronte del calo degli acquisti da parte delle società.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE