Air Italy rinuncia a Olbia, a rischio i dipendenti della base sarda

Paterniano Del Favero
Aprile 20, 2019

Ultima chiamata sulla continuità territoriale per quanto riguarda le rotte che collegano Olbia con Roma e Milano. Dopo il no di Air Italy alla spartizione dei voli con Alitalia, il presidente Christian Solinas oggi tenterà il pressing finale nel nuovo vertice convocato dal sottosegretario Armando Siri a Roma. Solinas ha, inoltre, fatto presente la situazione contingente: "Ci siamo trovati a gestire a pochi giorni dal passaggio di consegne con il presidente Pigliaru, avvenuta il 22 marzo, una grave emergenza che deriva da cinque anni di gestione approssimativa del sistema dei trasporti, i cui danni, con i conseguenti rischi sull'operatività dei voli e la chiusura della base di Olbia stiamo cercando di scongiurare anche grazie all'impegno del Governo".

In seguito all'astensione del consigliere comunale Roberto Ferinaio durante la votazione sul documento relativo alla vertenza Air Italy, si sono create diverse polemiche. "Faremo il possibile per salvare tutto questo". Al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ci saranno anche le due compagnie litigiose, che non sembrano voler cedere ad alcun compromesso: in ballo però ci sono le 550 famiglie dei dipendenti di Olbia, che rischiano di essere trasferite a Malpensa, se Air Italy dovesse lasciare (come annunciato) l'aeroporto della Costa Smeralda. "Pertanto, pur apprezzando lo sforzo fatto dal governatore, di trovare una soluzione in questo senso, si tratta di una soluzione insostenibile". "Sfortunatamente, la soluzione proposta non garantirebbe questi obiettivi e determinerebbe un risultato ancora più negativo rispetto a quello già previsto nell'ipotesi di accettazione". "Allo stesso modo, non è una proposta in grado di risolvere lo squilibrio tariffario che è stato creato sui tre aeroporti di Olbia, Alghero e Cagliari".

Non accettando la proposta, Air Italy inizierà a riproteggere i passeggeri e ad avviare immediatamente una "valutazione completa sul modo migliore per proteggere il nostro personale e chiederà supporto ai ministeri competenti". La risposta sulla proposta fatta ieri dal governatore sardo da parte della compagnia aerea sardo-qatariota come quella di Alitalia - "una compagnia aerea in amministrazione straordinaria che beneficia di un prestito ponte del valore di 900 milioni di euro a carico dei contribuenti", precisa Air Italy - era attesa entro le 15, ma è stata preceduta dalla nota del vettore con sede a Olbia.

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