Fisco: precompilata 2019 in partenza

Paterniano Del Favero
Aprile 19, 2019

A partire dal pomeriggio di lunedì 15 aprile 2019 sarà a disposizione degli italiani il modello 730 precompilato per le dichiarazioni dei redditi.

Il 730 precompilato potrà poi essere accettato così come è oppure integrato e inviato direttamente via web a partire dal 2 maggio prossimo e fino al 23 luglio.

Oltre ai dati che ha già a sua disposizione, l'Agenzia delle Entrate ha inserito nei modelli quelli inviati dagli enti esterni (come studi medici, farmacie, banche, assicurazioni, università) e dai datori di lavoro tramite le certificazioni uniche.

Il nuovo modello 730 contiene nuovi dati, oltre a tutti quelli già considerati negli anni scorsi: saranno inseriti infatti "i premi per assicurazioni aventi per oggetto il rischio di eventi calamitosi" e le spese interessate dal cosiddetto "bonus verde", cioè la detrazione Irpef del 36 per cento sulle spese sostenute per sistemare le aree verdi di qualsiasi tipo: giardini, balconi o terrazzi, sia privati che condominiali.

L'Agenzia delle Entrate ha un sito dedicato alla dichiarazione precompilata, che si trova a questo link.

Il sito di riferimento per la precompilata è https://infoprecompilata.agenziaentrate.gov.it che riporta le informazioni necessarie, i passaggi e i relativi calendari, Faq e riferimenti per l'assistenza online e telefonica: 800.90.96.96 da fisso, 0696668907 cellulare e 0696668933 dall'estero.

In crescita il numero di dati, circa 960 milioni, che ha viaggiato nei server dell'Agenzia.

Per visualizzare la propria precompilata, bisogna per prima cosa essere in possesso delle credenziali di accesso.

Si può consultare il 730 precompilato tramite Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale), il sistema unico di accesso ai servizi online della pubblica amministrazione. Per queste operazioni resta la possibilità di rivolgersi a un Caf o delegare un professionista.

L'obiettivo è di 3 milioni di dichiarazioni fai da te. Ed ancora, la classifica dei dati inseriti nella precompilata, continuano con i 16 milioni per quanto riguarda i bonifici di ristrutturazioni, con altri 6 milioni di dati relativi a ristrutturazioni condominiali. Una volta apportate tali modifiche, il sistema, in maniera del tutto automatica, ricalcolerà tutti gli oneri detraibili e deducibili in vista dell'aggiornamento dei dati apportati dal contribuente.

L'elenco di detrazioni e deduzioni fiscali che consentono di ridurre il peso del Fisco sui redditi dichiarati è vasto e variegato.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE