Come è andato il debutto in Borsa di Nexi (pagamenti digitali)

Paterniano Del Favero
Aprile 19, 2019

Siamo un'azienda che negli ultimi due-tre anni ha fatto sei acquisizioni e 12 cessioni di attività. Per quanto riguarda l'azionariato, il fondo britannico Mercury Uk avrà il 62,6% del capitale (57,3% del capitale in caso di integrale esercizio della greenshoe).

"È il primo giorno di un lungo percorso, quindi vedremo nel tempo", ha detto l'ad Paolo Bertoluzzo, rivendicando come sia arrivata in Borsa "una società che ha raccolto l'interesse di oltre 340 investitori istituzionali".

Il colosso 'paytech' Nexi, che oggi debutta in Borsa, non ha niente sul tavolo in materia di aggregazioni ma è pronto a cogliere eventuali opportunità che creino valore per gli azionisti. "Di contatti fra operatori ce ne sono tutti i giorni, ma non ci sono progetti se non di fare bene con il nostro piano", ha aggiunto rispondendo a una domanda sulla società scandinava Nets. Dall'unione delle forze, ciascuno nel suo ruolo, credo si sviluppino prodotti e servizi più semplici da usare per le persone e che portano sviluppo per tutto il settore. UBI Banca invece non ha venduto, mentre Iccrea Banca e Banca di Cividale hanno azzerato le rispettive quote.

"La Lega - ha proseguito Centemero - continuerà a supportare chiunque voglia crescere nel nostro Paese perché, come quella di Nexi, dobbiamo continuare a creare storie italiane di grande successo". "Ci siamo dati un'ambizione folle".

E Bertoluzzo racconta: "Quando abbiamo detto che volevamo quotarci prima di Pasqua alcuni ci hanno detto ' dei pazzi'".

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