Carne scaduta in un albergo riminese: sequestrati 5 quintali di alimenti

Paterniano Del Favero
Aprile 19, 2019

Sono solo alcune delle frodi in commercio scoperte dagli uomini dei 38 Comandi dei carabinieri per la tutela della salute Nas nell'ambito di una vasta campagna di controlli avviata da settimane in tutta Italia in occasione del feste Pasquali. Sospesi, inoltre, due laboratori in cui sono state riscontrate gravi carenze igieniche e vincolati, per la distruzione, 300 chilogrammi di alimenti scaduti. Gli esiti conseguiti documentano irregolarità accertate presso 337 strutture ed aziende oggetto di ispezione (pari al 39%), la contestazione di 4.590 violazioni penali ed amministrative, per un ammontare di 431 mila euro di sanzioni pecuniarie, ed il sequestro di complessive 273 tonnellate di alimenti, per un valore stimato in oltre 2 milioni di euro. Il 70% circa delle irregolarità invece ha riguardato la mancata applicazione delle procedute preventive di sicurezza alimentare, l'omessa tracciabilità dei prodotti e carenze in materia di etichettatura. Nel riminese sono stati due i casi pi gravi rilevati dai militari dell'Arma.

In provincia di Teramo una persona è stata denunciata per tentata frode in commercio, poiché esponeva 50 chilogrammi di colombe pasquali vendute come di propria produzione, ma in realtà industriali; i prodotti sono stati sequestrati.

Il titolare dell'attività è stato denunciato perché all'interno dei locali sono stati rinvenuti alimenti in cattivo stato di conservazione, materie prime con bruciature da freddo e scadute anche da due anni. Prodotti dolciari in cattivo stato di conservazione o scaduti scoperti anche in esercizi commerciali di Roma e Latina. A Catania ad esempio individuato e sequestrato uno stabilimento nel quale si macellavano abusivamente e clandestinamente centinaia di ovini la cui carne poi veniva poi messa in commercio.

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