Perù, l’ex presidente Garcia è morto dopo essersi sparato durante l’arresto

Bruno Cirelli
Aprile 18, 2019

L'ex presidente peruviano Alan Garcia è deceduto dopo essersi sparato un colpo di pistola durante una operazione di polizia per arrestarlo nel suo domicilio.

Garcia, che avrebbe compiuto 70 anni fra cinque settimane, è stato svegliato all'alba da un team della Divisione delle indagini dei reati di alta complessità determinato ad eseguire l'ordine firmato dal pm José Domingo Pérez.

E' ricoverato in gravissime condizioni all'ospedale Casimiro Ulloa.

Secondo la ricostruzione fornita, quando gli agenti sono entrati nell'appartamento Garcia era già ferito.

Garcia, che è stato alla guida del Paese sudamericano tra il 1985 ed il 1990 e poi tra il 2006 ed il 2011, si era sempre dichiarato estraneo alle diverse accuse di tangenti che gli sono state rivolte negli ultimi anni. Fa parte del partito di centro-sinistra Alleanza Popolare Rivoluzionaria Americana. In un comunicato stampa la direzione dell'ospedale ha confermato che il decesso è giunto "per una vasta emorragia cerebrale ed un arresto cardio-respiratorio".

L'emittente ha precisato che l'ex capo dello Stato, vedendo entrare gli agenti della polizia giudiziaria nella sua residenza, si è chiuso ed ha preso la pistola. Kuczynski, agli arresti preliminari dallo scorso mercoledì con l'accusa di riciclaggio di denaro, è stato trasferito nell'unità di terapia intensiva della clinica Angloamericana, a San Isidro, a causa di una crisi di ipertensione.

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