Agguato a Napoli, sos mamme a Mattarella

Paterniano Del Favero
Aprile 17, 2019

In un quartiere blindato dalle forze dell'ordine, il capo dello Stato attraversa le strade della Sanità tra la gente che scatta foto e lo acclama. Don Modesto Bravaccino gli ha parlato della marcia che si terrà nel quartiere San Giovanni il prossimo 16 maggio, alla quale parteciperanno le associazioni attive sul territorio, dal titolo "Io non ci sto all'abbandono", e che richiama il titolo della marcia che si è tenuta l'anno scorso contro le "stese" di camorra. "L'ennesimo delitto - si spiegava nella lettera-appello - ci ha fatto sentire abbandonati da chi avrebbe dovuto garantire nel nostro Rione sicurezza e legalità, ci siamo sentiti abbandonati dallo Stato".

"Un segno di attenzione molto importante per il fatto che Napoli è prima città di Italia per crescita culturale": è la lettura del sindaco partenopeo, Luigi de Magistris, a proposito della visita del Capo dello Stato Sergio Mattarella prevista nella giornata di domani. Due giorni fa le mamme del Rione Villa, insieme alla presidente della Fondazione Famiglia di Maria Anna Riccardi, avevano scritto una lettera proprio al Presidente Mattarella, pubblicata sul quotidiano "Il Mattino", per chiedere "una mobilitazione corale" e che "il Governo metta come priorità della sua agenda politica Napoli e la lotta alla criminalità". Lavoro che si concretizza nei progetti del terzo settore, nelle iniziative delle scuole e delle parrocchie. Nelle parole di don Antonio Loffredo, tutto il carico di entusiasmo per un percorso di riscatto alla Sanità che continua nonostante le immancabili difficoltà.

Questo è importante, non soltanto per Napoli, non soltanto per il nostro Meridione, ma per tutto il nostro Paese.

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