Semplici, difende la vittoria della Spal: "Juventus in campo con 9 nazionali"

Rufina Vignone
Aprile 16, 2019

Ha suscitato più di una polemica la vittoria ottenuta dalla SPAL contro la Juventus nell'anticipo della 31esima giornata di Serie A. Su questo argomento è intervenuto ai microfoni di Radio Anch'io Sport (trasmissione di Radio 1) il tecnico dei ferraresi Leonardo Semplici. "Siamo contenti di aver portato a casa questi tre punti importantissimi andando avanti convinti di poter ottenere il nostro obiettivo". Falsata? Leggendo la formazione della Juventus ci sono nove nazionali, più Bernardeschi che è entrato. Semplici sottolinea i meriti dei suoi giocatori che dopo essersi ritrovati in svantaggio hanno avuto la forza di ribaltare il risultato nella ripresa: "Non credo che i bianconeri fossero ragazzi ingenui o che disputavano per la prima volta un campionato importante". Con l'Ajax non sarà facile, penso che si debba cercare di fare più gol possibili perché gli olandesi un gol credo che lo segneranno, ci vorrà una grande prestazione. Non si placano le polemiche sulle scelte di formazione di Massimiliano Allegri che in Spal-Juventus ha schierato una squadra sperimentale con giocatori dell'Under 23 e della Primavera, non rischiando i big in vista della Champions. Nove volte su dieci sono le grandi ad avere la meglio, ma nel calcio italiano anche le piccole battono le grandi.

FUTURO - "Ma il mio futuro parte dal mio presente che è la salvezza della SPAL, che varrebbe il secondo scudetto di fila. Non vedo nessun particolare scandalo". "Ora le partite diminuiscono, come i punti a disposizione e l'attenzione è differente rispetto all'inizìo del campionato". "Sono concentratissimo su quest'apetto". A volte le critiche vanno accettate di buon grado. "Sono due scontri diretti importantissimi, sappiamo di poter affrontare due squadre di grande valore - ha concluso - Cercheremo di andarcela a giocare nel migliore dei modi, con risultati positivi possiamo puntare ad arrivare alla salvezza".

Petagna? "Noi lo abbiamo preso perché tenevamo alle sue qualità". Ci abbiamo lavorato su e lui si è messo a disposizione. Lo abbiamo avvicinato alla porta e sicuramente abbiamo ottenuto dei risultati che all'inizio sembravano impensabili. "Bisogna fargli i complimenti per aver sposato la nostra causa, oltre a migliorarsi tanto attraverso il lavoro - conclude -".

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