Sbarcati a Malta i 64 migranti della nave Alan Kurdi

Bruno Cirelli
Aprile 15, 2019

A nulla era servito, nel caso della Alan, la ricezione del grido d'aiuto da parte del Sindaco di Palermo Leoluca Orlando: dal Viminale la presa di posizione è stata netta e decisa, e intanto nessun altro paese si è offerto per farsi carico dei migranti.

E' arrivata al poco invidiabile traguardo di una settimana l'odissea della alan Kurdi, la nave della ong tedesca Sea Eye con 64 migranti a bordo. Francia, Germania, Lussemburgo e Portogallo infatti hanno annunciato che li accoglieranno.

Nel frattempo la nave Mare Ionio, quella che Salvini e Meloni dicevano - compiacendosene - fosse stata sequestrata, ha ripreso a navigare dal porto di Marsala, per un'altra missione nel Mediterraneo, per salvare altre vite in mare. Mentre il Vicepremier Matteo Salvini ha così commentato: "Ottime notizie!" Secondo Salvini "La Valletta fa benissimo a denunciare la pressione indebita e pericolosa delle Organizzazioni non governative".

Muscat ha sottolineato che potrebbe accettare le richieste delle Ong che chiedono a Malta l'ingresso delle loro navi, aggiungendo di non poter permettere a nessuno di provare e dipingere la nazione come "senza cuore" o di far sembrare che il problema sia Malta. "Alla nave Alan Kurdi non sarà permesso di entrare a Malta", è precisato in una nota del governo maltese, che comunque "esprime l'apprezzamento per il ruolo centrale assunto dalla Commissione europea e dall'assistenza offerta dai quattro stati membri che sono intervenuti in queste circostanze". "Siamo stati, con Malta, i primi a dirlo, ora se ne accorgono in tutta Europa". Ma la linea del Ministro dell'Interno prosegue e non accenna ad alleggerirsi. I contributi migliori saranno pubblicati.

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