Renault, nuovo diesel 1.7dCi per la Scénic

Paterniano Del Favero
Aprile 14, 2019

Se il 2018 ha visto l'arrivo della nuova motorizzazione 1.3 TCe, frutto dell'alleanza Mitsubishi-Nissan-Renault, con Daimler AG (quindi Mercedes) a contribuire sul progetto, il 2019 è l'anno della scommessa, in Renault dicono vincente, per il motore a gasolio, il nuovo 1.7 Diesel Blue dCi, che sostituisce il vecchio dCi. Insomma in un periodo di demonizzazione insensata verso i diesel, compresi quelli pulitissimi di ultima generazione, fa la sua comparsa un'unità completamente riprogettata. Molte le tecnologie presenti su questo motore, costruito a Valladolid in Spagna e con alle spalle oltre 2.500 ore di test al banco e 270.000 km. Le novità meccaniche cominciano dal nuovo albero motore, che permette una riduzione degli attriti e dei consumi, ma c'è anche la turbina a geometria variabile che consente una migliore efficienza del del turbocompressori, gli Iniettori a otto fori a 2500 bar per una migliore combustione e riduzione dei consumi e l'intercooler aria/acqua, per una migliore rendimento di combustione. Il motore è stato sviluppato interamente da Renault e verrà presto esteso ad altri modelli della gamma, tra i quali Megane e Kadjar, prima di trovare una sua collocazione su altri modelli degli "alleati" Nissan e Mitsubhisi.

Fra i numerosi sistemi di sicurezza oltre al parking camera e l'Easy Park Assist, è disponibile la frenata di emergenza attiva per il riconoscimento dei pedoni, il riconoscimento della segnaletica stradale, la commutazione automatica dei fari abbaglianti e anabbaglianti, il sensore angolo morto, il rilevatore di stanchezza, l'assistenza al mantenimento di corsia e il Cruise Control Adattativo.

"Non essendo state introdotte modifiche al design, sia degli interni sia degli esterni, con i notevoli cerchi da 20" di serie per tutta la gamma, ci concentriamo sulla vera novità oggetto di questa prova, ossia il nuovo 1.7 Diesel nelle potenze di 120 e 150 CV.

COSÌ SU STRADA. Alla guida si apprezza il solito grande confort delle Scènic e Grand Scénic. La trasmissione è manuale, a 6 rapporti. Tutti i motori dispongono di sistema di riduzione dell'ossido di azoto tramite sistema SCR, con utilizzo di Adblue. per il post-trattamento degli ossidi di azoto. Le emissioni di CO2 vanno da 127 a 129 gr/Km. Con 1.500 euro in più si può optare per la Grand Scénic. La versione più gettonata sarà (ed è) la Scénic Sport Edition Blue dCi 120cv, a 25.650 euro, che diventano 29.500 con il motore da 150 cv. Al volante, i nuovi motori sono piacevoli anche ai bassi regimi e i propulsori Blue dCi su Scénic e Grand Scénic offrono una coppia massima di 300 Nm sulla motorizzazione Blue dCi 120 ad un regime di 1500 giri, come di 340 Nm sulla motorizzazione Blue dCi 150 ad un regime di 1750 giri.

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