Lazio, Tare è una furia contro l?arbitro: "Cronaca di una morte annunciata"

Rufina Vignone
Aprile 14, 2019

Nel post-partita della sfida contro il Milan di San Siro, il d.s. della Lazio Igli Tare è furioso con le decisioni arbitrali: "Quella di stasera è la cronaca di una morte annunciata, quello che abbiamo temuto è accaduto". Non si deve fare la gara tra chi dice che è rigore e chi dice di no, chi ha giocato sa che quello può essere rigore e che l'arbitro quantomeno può andarlo a vedere. Ci dispiace perdere una partita giocata alla grande soprattutto nel primo tempo, meritavamo di decidere questa partita sul campo e non dagli episodi. Fischiare due rigori in 30 secondi penso sia un record nel calcio italiano. Ecco le sue parole a Sky Sport: "Ditemi voi se c'è qualcosa che non va, ci sono molte cose che non vanno". Il rigore ci poteva stare e no, poi il giocatore del Milan cade come se gli avessero sparato.

RIGORE NON CONCESSO - Il ds laziale punta l'attenzione anche sul rigore non concesso ai biancocelesti: "Sull'occasione di Milinkovic il fallo è enorme, anche se forse Rodriguez tocca il pallone ma il contatto è netto". Non vogliamo fare le vittime, prendiamo atto e andiamo avanti. Ritengo Rocchi il miglior arbitro italiano, per questo mi aspettavo delle valutazioni con un po' più di freddezza.

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