Usa, Assange accusato di cyber-pirateria

Bruno Cirelli
Aprile 13, 2019

Secondo quanto denunciato in un tweet da Wikileaks, il giornalista australiano non è uscito dall'ambasciata dell'Ecuador a Londra ma è stato l'ambasciatore a far entrare la polizia britannica all'interno della sede diplomatica, dopo che il presidente dell'Ecuador, Lenin Moreno, gli ha revocato l'asilo.

Come riporta un comunicato della Metropolitan Police, Julian Assange è stato arrestato perché nel 2012 ha violato i termini della libertà che gli era stata concessa. Il ministro degli Esteri, Jose Valencia, non aveva commentato apertamente la soffiata ma aveva fatto sapere che il suo governo stava riesaminando l'asilo che gli era stato concesso.

Il Dipartimento di Stato Usa ha inviato tramite i suoi legali una lettera di diffida all'avvocato di Assange, appellandosi all'illegalità insita nel semplice possesso di quei documenti da parte dei gestori di Wikileaks, e negando al contempo ogni tentativo di negoziazione per bloccare la pubblicazione. La Gran Bretagna lo ha arrestato e gli Stati Uniti sono pronti a processarlo e a valutare quale sia stato il ruolo del portale specializzato nella pubblicazione di documenti governativi riservati nel Russiagate. "Una richiesta di estradizione e' giunta dagli Stati Uniti, dopo il suo arrivo nella stazione di polizia di Londra centro, alle 10.53" ora locale, si legge in una breve nota diffusa dagli investigatori britannici.

La polizia ha confermato che Assange è stato "ulteriormente arrestato" per conto delle autorità americane sulla base di un mandato di estradizione. Ora che non è più protetto potrebbe infatti essere estradato negli Stati Uniti e processato per aver pubblicato documenti riservati relativi alle guerre in Afghanistan e in Iraq. Si limitano a contestare il modo in cui Assange sarebbe venuti in possesso delle informazioni propagandando la storia - tutta da dimostrare - dei famosi hacker di Putin. Chiede, invece, asilo all'Ecuador, che lo accoglie nella sua ambasciata a Londra. Il 19 maggio 2017 la Svezia archivia le accuse. Riaprira' il caso se Assange rientrera' nel Paese entro agosto 2020, altrimenti scattera' la prescrizione. L'arresto è stato effettuato presso l 'ambasciata ecuadoriana a Londra, dove il fondatore di WikiLeaks ha ottenuto asilo dal 2012.

La notizia, in realtà, trapelò già lo scorso novembre, quando il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti si era detto pronto a perseguire legalmente il fondatore di Wikileaks per spionaggio, sperando di processarlo in un tribunale a stelle e strisce. - 11 aprile 2019: l'Ecuador ha revocato l'asilo concesso ad Assange e questa mattina l'ambasciata ecuadoregna a Londra lo ha espulso.

L'espulsione di Assange dall'ambasciata era stata anticipata nei giorni scorsi da Wikileaks.

Il governo britannico ha espresso soddisfazione per la fine di un braccio di ferro con l'Ecuador che durava da sette anni.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE