Salvini: "Via i balordi dalle città" Ordinanze a Firenze e Bologna

Bruno Cirelli
Aprile 12, 2019

La stessa decisione è stata adottata dal prefetto di Bologna.

Salvini ha ricordato l'intervento promosso dal presidente francese Nicolas Sarkozy che si concluse con l'eliminazione di Muaammar Gheddafi: "Non vorrei che stessimo vedendo lo stesso film e a pagare le conseguenze fossero gli italiani: ma ora c'è governo che alza la testa", ha detto il vicepremier, "stiamo approfondendo e ci sono delle evidenze" ed "è questione di ore" prima di appurare questi sospetti: "Se qualcuno per business gioca a fare la guerra, con noi ha trovato il Governo sbagliato e con me il ministro sbagliato". "Darò direttive affinché simili provvedimenti scattino in tutta Italia - ha detto il ministro degli Interni, Matteo Salvini -". A Bologna i cosiddetti 'mini-daspò, come è stata ribattezzata la misura, debuttarono per la zona del parco della Montagnola. L'ordinanza fiorentina appena firmata dal prefetto Laura Lega ha anch'essa l'obiettivo di garantire la massima sicurezza e la piena fruibilità del centro storico alla cittadinanza. Da sempre al centro di polemiche per lo spaccio, il giardino pubblico a ridosso del centro storico attirò ancora di più l'attenzione dopo alcune aggressioni a troupe di Striscia La Notizia. Nei mesi scorsi il provvedimento è stato esteso anche alla zona universitaria e confermato dal prefetto Patrizia Impresa. Prevede che quando una persona viene fermata in un'area in cui era già stata colpita da arresto o denuncia per fatti commessi all'interno, viene allontanata. Se viola l'allontanamento, sarà denunciato anche per questo.

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