Migranti, appello Sea Eye: "Scorte stanno finendo, consentire sbarco"

Bruno Cirelli
Aprile 12, 2019

Precedentemente Sea Eye si era rivolta a Malta via Twitter: "Il tempo sta peggiorando, preghiamo Mr. Joseph Muscat di aiutare l'Alan Kurdi".

Respinta dall'Italia, l'imbarcazione spera nell'ok allo sbarco a Malta. "Le persone vengono da me e mi chiedono quanto tempo dovranno restare a bordo e perché ci vuole così tanto tempo". Informazione errata che porta solo ad allarmismi.la Weibl ci ha chiarito che per ora non ci sono elementi che indicano la malaria. Hanno davvero paura della prossima fase di maltempo.

Alcune agenzie hanno parlato di malaria per la donna evacuata. "Questa non è una condizione adeguata per persone che hanno vissuto esperienze così terribili e non è una condizione adeguata nemmeno per il mio equipaggio", continua Czerwinski. "Queste navi non sono adatte a ospitare a lungo molte persone a bordo", afferma.

La Sea eye torna dunque a lanciare un appello affinché la Alan Kurdi ottenga un porto sicuro, ma le trattative che il governo tedesco ha affidato alla Commissione europea per raggiungere un accordo per la redistribuzione dei migranti vanno molto a rilento. "Ci sono due bambini: Emanuel di otto anni e una bambina di otto mesi, bisogna intervenire subito". Voleva rimanere a bordo per stare insieme al marito, che invece si trova ancora sulla Alan Kurdi insieme agli altri 61 migranti soccorsi in mare il 3 aprile, nelle acque internazionali a nordest di Zuara, in Libia.

"I libici ci trattano come degli schiavi, non pensano che siamo esseri umani". AlarmPhone aveva informato le sale operative della guardia costiera di Tunisi, Roma e La Valletta.

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