Veronica uccisa da virus provocato da herpes: esito dell'autopsia

Barsaba Taglieri
Aprile 11, 2019

Veronica Costantini, la mamma di 32 anni deceduta nella giornata di sabato 6 aprile all'ospedale di Pescara, sarebbe stata uccisa dal virus provocato dall'herpes. E' quanto emerso, ieri, dall'autopsia effettuata a Pescara dal medico legale Cristian D'Ovidio su incarico del pm Andrea Papalia, che sulla vicenda ha aperto un fascicolo, iscrivendo nel registro degli indagati quattro medici del Santo Spirito con l'ipotesi di reato di omicidio colposo.

Il virus le ha causato una encefalite riconosciuta troppo tardi dai medici, quando la situazione era già precipitata. Il perito avrà 60 giorni di tempo per depositare la sua relazione conclusiva.

La giovane si è sentita male lunedì 1 aprile. Uno strano stato confusionale che ha portato la famiglia a rivolgersi al 118.

Ma giovedì 4 le sue condizioni sono peggiorate. Il 3 aprile la situazione precipita: Veronica torna in ospedale e viene ricoverata prima nel reparto di Malattie Infettive e poi in quello di Neuropsichiatria dov'è vittima prima di una crisi epilettica e poi cardiaca che la fa restare "per almeno 20 minuti senza attività vitale" e dalla quale non si sarebbe mai più ripresa.

E i medici, ipotizzando problemi mentali, l'hanno portata nel reparto psichiatrico. E in tantissimi saranno, oggi alle 15, nella Basilica della Madonna dei Sette Dolori per un ultimo saluto e per stringersi intorno alle sue due bimbe.

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