Pil: Bankitalia, debito 2018 rivisto, sale a 132,2%

Paterniano Del Favero
Aprile 11, 2019

Quando il costo implicito del debito supera la crescita nominale so ha un aumento "automatico" del debito/Pil, che le bozze fissano al 132,6% per quest'anno ma che nei testi finali potrebbe lievitare ancora per i dati Istat. Aumenta di un decimo di punto anche il rapporto debito/pil del 2017 che arriva così al 131,4 per cento. Un aggiornamento dovuto alla modifica del perimetro della pubblica amministrazione, con l'ingresso di 10 nuovi enti. Come riferisce l'Ansa, il prossimo 15 aprile la Banca d'Italia diffonderà le serie mensili aggiornate insieme alle informazioni di dettaglio riguardanti il fabbisogno e il debito delle Amministrazioni pubbliche con la pubblicazione "Finanza pubblica: fabbisogno e debito" della Collana Statistiche.

Le unità riclassificate all'interno del settore delle pubbliche amministrazioni sono Rete ferroviaria Italiana, Ferrovie Nord, Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa (Invitalia), Cassa del Trentino, Finanziaria per lo sviluppo della Lombardia, Finanziaria regionale abruzzese, Finpiemonte, Finanziaria regionale Valle d'Aosta, Acquirente Unico e Ricerca sul sistema energetico. Le revisioni riflettono principalmente l'ampliamento del perimetro delle Amministrazioni pubbliche definito dall'Istat in accordo con l'Eurostat. Rispetto ai dati diffusi lo scorso 15 marzo, precisa una nota, il debito è stato rivisto al rialzo di 0,8 miliardi nel 2016, 5,5 miliardi nel 2017 e 5,3 miliardi nel 2018.

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