Fmi:da Italia timori su debito-banche

Paterniano Del Favero
Aprile 11, 2019

Per il 2021, il dato stimato è del 3,5% e non un 2%; per il 2022 è calcolato un 3,7% invece di un 2,1%; nel 2023, dovrebbe essere registrato un altro 3,7%.

Lo ha detto il Fondo nel suo World Economic Outlook. A determinare la caduta e' stata la frenata dell'auto tedesca per via delle nuove regole della Ue che hanno condannato il motore diesel.

L'economia mondiale rallenta - Anche se una recessione non è in vista, ci sono "molti rischi al ribasso". Due partite queste che restano ancora tutte da giocare e che, al momento, sono solo un'ombra di incertezza sull'economia globale. L'Italia rientra tra i fattori che possono aggravare il quadro. La prima incognita sono le tensioni commerciali, che in caso di rapida risoluzione potrebbero sorprendere positivamente per la crescita. Ma le ultime notizie sulle mosse di Trumplasciano piuttosto propendere per una difficile gestione della partita.

Inoltre gli analisti internazionali prevedono che l'elevato debito pubblico e le sempre maggiori ristrettezze economiche comporteranno nel medio termine un aumento dei pagamenti degli interessi. Dopo il +0,9% del 2018, il pil è atteso crescere quest'anno dello 0,1%, ovvero 0,5 punti percentuali in meno rispetto alle previsioni di gennaio e 0,9 punti percentuali in meno rispetto alle stime di ottobre 2018. Anche nella parte di rapporto dedicata a questa fetta del mondo, il Fmi ricorda come la crescita sia peggiorata particolarmente per alcune economie tra le quali si citano la Germania, la Francia e proprio l'Italia: domanda interna debole e spread elevati sono i fattori negativi indicati. "In Europa un periodo prolungato di rendimenti elevati in Italia metterebbe sotto ulteriore stress le banche italiane, peserebbe sull'attività economica e peggiorerebbe sulla dinamica del devio", spiega il Fondo.

(Teleborsa) - Il timore del rapporto debito-banche con istituti di credito piene di titoli di Stato e rapporto debito/Pil che rimane in salita, unica eccezione nell'Eurozona, rendono l'Italia sorvegliato speciale per il Fmi come attestato dal Global Financial Stability Report.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE