Dazi, nel mirino di Trump 50% di food tricolore

Paterniano Del Favero
Aprile 11, 2019

L'ultima mossa di Trump è una significativa escalation della tensione tra Washington e Bruxelles e arriva in un momento particolarmente delicato per il futuro dell'Unione europea, con le elezioni al Parlamento europeo fissate per il prossimo mese e coi vertici alle prese con un difficile negoziato sulla Brexit. Si tratta di una lista per un importo complessivo di 11 miliardi di dollari che comprende anche importanti prodotti agroalimentari di interesse nazionale. Nella lista nera divulgata dagli Stati Uniti, sono menzionati espressamente gli spumanti e il Marsala, oltre ai superalcolici e ai prodotti sopra citati. L'Unione Europea è allo stesso modo un brutale partner commerciale per gli Stati Uniti, cosa che cambierà. In molti però hanno già iniziato a correre ai ripari. Da ultimo gli aiuti alla Airbus hanno creato nuovi mal di pancia spingendo Washington a una nuova rappresaglia. E fa subito sapere che non rimarrà inerme dinnanzi all'aggressione commerciale di Trump. Lo ha detto un portavoce della Commissione, Daniel Rosario. Ma il problema riguarda tutte le categorie merceologiche. "Nella parallela disputa su Boeing, si stanno avvicinando anche i diritti di ritorsione dell'UE che chiederà all'arbitro nominato dall'OMC di determinarli, mentre l'UE rimane aperta a discussioni con gli Stati Uniti, a condizione che siano prive di precondizioni e mirino a un risultato equo".

Al Vinitaly scoppia l'allarme dazi ai prodotti europei sulle esportazioni in Usa che rappresentano il principale mercato di sbocco del vino italiano con un valore di 1,5 miliardi, con un aumento record del 4% nel 2018.

Secondo una recente analisi condotta da Coldiretti e presentata in occasione del Vinitaly, le eccellenze italiane potrebbero essere ulteriormente sottoposte a dazi dalla politica di Donald Trump. Rischiano i vini, i formaggi, l'olio di oliva e chiaramente marmellate e succhi di frutta.

Il valore complessivo delle esportazioni agroalimentari italiane negli Usa è pari a 4,2 miliardi e rappresenta circa il 10% del totale delle esportazioni nazionali che è di 42,4 miliardi nel 2018 secondo Coldiretti.

"Siamo fortemente preoccupati - ha commentato Coldiretti Toscana - perché se non si evitano queste guerre sui dazi si aprono scenari inediti e preoccupanti che rischiano di determinare un pericoloso effetto valanga sull'economia e sulle imprese".

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