Rimini, è allarme tubercolosi: colpita un'altra bimba. Protocollo ministeriale per 40 persone

Barsaba Taglieri
Aprile 7, 2019

Per quasi trent'anni ha covato a sua insaputa il batterio della tubercolosi che ora, improvvisamente, si è manifestato. In pochi giorni, dopo che l'insegnante e un suo alunno sono finiti in ospedale con tosse e febbre alta, altri sette bambini e un'altra maestra si sono ammalati uno dopo l'altro. I risultati dei controlli (il cosiddetto test di Mantoux) sono stati eclatanti: 10 malati di tubercolosi e 36 persone positive al contagio.

Il bacillo di Koch, il vettore della tubercolosi, può rimanere sopito per molto tempo in maniera asintomatica, come riferisce il Corriere.

Si è saputo che di 22 alunni, addirittura 21 sono risultati positivi ai controlli (di loro, 4 hanno sviluppato la malattia e sono stati trattati con una terapia multifarmacologica, per gli altri è stata sufficiente la profilassi).

"Attualmente abbiamo spento i vari focolai e la situazione è ritornata sotto controllo - afferma Sandro Cinquetti, direttore del Servizio d'igiene e sanità pubblica di Treviso -". Nuovi test sono previsti intorno al 20 maggio per escludere il ripresentarsi della malattia e l'effettiva guarigione di chi l'aveva contratta. Il sospetto, comunque, è che i numeri siano destinati ad aumentare dato che la finestra d'incubazione della malattia va da un minimo di otto settimane per protrarsi anche a tutta la vita senza che essa venga mai esternata con chiari segnali.

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